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17.04.2019

Castegnato, Cominassi prenota un bis d’autore

La squadra di candidati che sosterrà la corsa  elettorale del sindaco uscente Gianluca Cominassi
La squadra di candidati che sosterrà la corsa elettorale del sindaco uscente Gianluca Cominassi

Squadra che vince... si cambia, almeno a metà. Ma «senza strappi politici o recriminazioni. È solo un ricambio fisiologico. Nessuno se ne va sbattendo la porta». Così il sindaco di Castegnato, Gianluca Cominassi, ha presentato l’altra sera la nuova squadra della lista Civica che sostiene la sua rielezione. Introdotto da Silvia Quaresmini - uno dei consiglieri che non farà più parte del gruppo, perché dopo il matrimonio si trasferirà in Puglia -, il primo cittadino uscente ha confessato che «sarà una battaglia, ma mi piacerebbe tornare a fare il sindaco ancora per cinque anni. Abbiamo fatto cose buone, altre le stiamo portando avanti, altre ancora dobbiamo e possiamo migliorarle, ma la voglia di metterci in gioco c’è - ha sottolineato -. Passo dopo passo». Uno slogan ripetuto come un mantra, anche in video e sull’opuscolo che ripercorre il «diario di 5 anni di amministrazione». La serata è servita a presentare i 12 candidati della lista Civica Castegnato, composta dalla «vecchia guardia» Massimo Alessandria, Giulia Bonomelli, Luciano Cristini e il vice sindaco Patrizia Turelli, e dalle new entry Edoardo Fioretti, Fabio Esposto, Luca Lupatini, Francesco Mazzetti, Claudio Moneghini, Anna Schiavone, Lidia Vecchi e Daniele Zambelli, il più giovane dei candidati, 21 anni. «Pensiamo di avere ancora qualcosa da dire e da dare - ha precisato Cominassi -: potevamo forse fare di più, ma ci siamo dati molto da fare. Ho fatto il sindaco a tempo pieno, e di questo ne sono fiero e felice: quello del primo cittadino è un ruolo che necessita una presenza costante, non a mezzo servizio». L’altra sera sono stati toccati un po’ tutti i punti caldi. Come l’edificazione della nuova elementare, costo previsto di 10 milioni di euro, 6,7 dei quali finanziati dal ministero. «La parte più vecchia dell’edificio verrà abbattuta, mentre quella risalente agli anni ’90 potrà essere recuperata, mantenendo comunque una destinazione di servizio pubblico». Cominassi ha precisato che la Casa di riposo non fa parte del programma elettorale: «non possiamo promettere una cosa che non possiamo realizzare. A Castegnato sono state messe in campo numerose iniziative per favorire l’assistenza alla terza età. I nostri 16 anziani sono dislocati nelle Rsa dei paesi limitrofi, e la situazione è sostenibile». Si è parlato anche della bonifica della Pianera. «I lavori di capping resi possibili dal finanziamento di 1,7 milioni dal Sin Caffaro stanno per essere ultimati - ha spiegato Cominassi -. Il nuovo bosco di 50 mila metri quadrati sarà un polmone verde per il paese». •

C.REB.
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