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28.05.2019

Chiari, Vizzardi vince in volata lo scrutinio delle contestazioni

Il sindaco confermato di Chiari festeggia dopo la conclusione dello scrutinio Vizzardi sorridente con la madre davanti al municipioIl discorso fatto dalla fontana della piazza
Il sindaco confermato di Chiari festeggia dopo la conclusione dello scrutinio Vizzardi sorridente con la madre davanti al municipioIl discorso fatto dalla fontana della piazza

È stato un «bis» sofferto quello certificato ieri sera a Chiari con la conclusione degli scrutini. Nonostante l’onda verde della Lega, il sindaco uscente Massimo Vizzardi è riuscito a prevalere su Alessandro Cugini; ma per un soffio: solo 45 i voti che hanno determinato il successo del primo cittadino (con lui Chiari Virtuosa, Patto per Chiari insieme, Chiari al centro e Pd). VIZZARDI ha incassato 5.047 preferenze contro le 5.002 di Cugini, sostenuto da Lega nord, lista Cugini sindaco, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Il risultato è stato incerto fino all’ultimo, poi, verso le 20 la conferma di un distacco secco per quanto breve, ed è stato allora che Vizzardi è salito sulla fontana davanti al municipio per il discorso di proclamazione. Parole di ringraziamento che si sono mescolate all’incredulità commossa di molte persone, perché Chiari veniva da due mandati leghisti, e ha fatto i conti con una impennata mai vista finora. Forse anche per la posta in gioco sono state tante le schede contestate con esiti alterni, e alla fine quelle considerate nulle sono state ben 205. «Forse è il mio spirito da interista ad avermi sorretto, abituato a tenere i nervi saldi fino all’ultimo - ha commentato il primo cittadino confermato -. È stato un momento importante, gli altri avevano già deciso dove andare a sedersi. Invece noi abbiamo fatto bene ad aspettare la fiducia degli elettori, che evidentemente a Chiari non votano soltanto in base al partito ma guardando alla fiducia nelle persone. Se c’è una cosa che ci distingue è che siamo un gruppo di amici, di persone che sono unite e che lavoreranno così anche per i prossimi cinque anni». Infine un accenno alla politica via social: «Mi riferisco a tutti, sostenitori miei e di altri. Il rispetto è fondamentale per la democrazia. Le vicende private devono restare fuori. Ho visto anche io troppo odio sulla rete. Cercheremo di riprendere anche la fiducia di chi non ce l’ha data oggi. Tra i primi progetti la ciclabile del Santellone, la scuola media Toscanini, il parcheggio di via Pedersoli e poi il lancio dell’ampliamento della scuola di agraria nell’Einaudi». Alessandro Cugini, 29 anni, manager commerciale di un’industria tipografica, aveva annunciato interventi per la sicurezza e una migliore vivibilità e centralità per la città. «Siamo arrivati a un soffio - ha commentato - e vorrei evitare di fare considerazioni sul voto finché non saranno definite tutte le schede incerte. Nelle prossime ore potremo analizzare in modo compiuto i dati finali». •

Massimiliano Magli
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