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26.05.2019

L’ospedale Mellini si lustra gli occhi

L’oftalmologia disporrà tra pochi giorni di più ampi spazi per soddisfare le richieste di prestazioniL’oculistica al «Mellini» di Chiari è stata aperta nel 2006Mauro Borelli
L’oftalmologia disporrà tra pochi giorni di più ampi spazi per soddisfare le richieste di prestazioniL’oculistica al «Mellini» di Chiari è stata aperta nel 2006Mauro Borelli

Aperta nel dicembre 2006, da giugno l’oculistica dell’ospedale Mellini di Chiari lascerà gli spazi che occupa adesso in traumatologia, per trasferirsi in un reparto nuovo di zecca: «Con una spesa di 250 mila euro - ha spiegato il direttore generale dell’Asst Franciacorta Mauro Borelli - abbiamo valorizzato 600 metri quadri nuovi, valutati quasi 2 milioni di euro e fin qui quasi inutilizzati». DIRETTO dal dottor Franco Spedale, il reparto di Oftalmologia nel 2018 ha effettuato 25.127 prestazioni, con oltre 1.600 rimozioni di cataratta svolte in parte ad Iseo, confermando l’importanza strategica di questa realtà. L’oculistica del Mellini ha infatti generato una rete, valorizzando gli ambulatori pubblici dei presidi di Chiari, Palazzolo, Iseo ed Orzinuovi, che nel 2018 hanno effettuato più di 10 mila visite, oltre 4 mila fluorangiografie (a Chiari e Iseo), mille trattamenti laser, e 2 mila campi visivi. Gli investimenti dell’Asst Franciacorta ne hanno fatto un punto di riferimento per medici e specialisti. I nuovi spazi consentiranno di estendere il campo degli interventi per prevenire e fermare patologie serie in aumento: maculopatie, glaucoma, distacchi di retina. Dopo la visita al reparto, con il dottor Franco Spedale e i responsabili dell’ufficio tecnico, il direttore Mauro Borelli ha confermato: «Aprirà a giugno, dopo il trasloco di attrezzature e arredi del vecchio reparto e l’acquisto di quelli necessari per completare l’arredamento. Partirà poi la progettazione di un tunnel fino agli ascensori che colleghi direttamente il reparto alla sala operatoria». «L’INVESTIMENTO ha sfruttato l’esistente - ha precisato - per rispondere a richieste di visite e prestazioni oculistiche che aumentano del 15 per cento l’anno, e ci hanno imposto la prossima assunzione di un oculista per abbattere tempi di attesa». I dati del 2018 dimostrano che qui si rivolgono utenti della Bergamasca, del Cremasco e della Valle: «Con uno sviluppo ulteriore dell’oftalmologia di Iseo - ha spiegato il primario Spedale - prevediamo aumenti di rimozione della cataratta e di iniezioni intravitreali, per trattare e fermare la degenerazione maculare legata all’aumento dell’età, che registra una crescita esponenziale». Tanto Borelli che Spedale puntano sul rapporto con oculisti e medici dl territorio per consolidare l’Oftalmologia di Chiari come polo di riferimento: «Nei prossimi mesi - ha spiegato il primario - sfruttando i nuovi spazi organizzeremo corsi e incontri per medici e specialisti, che ci seguiranno nella diagnosi e in sala operatoria, in particolare per il trattamento della maculopatia». •

Giancarlo Chiari
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