CHIUDI
CHIUDI

25.06.2019

Preso il ladro «fantasma» Vestito da operaio rubava sul cantiere delle scuole

Il cantiere delle scuole Morcelli, dove si aggirava l’intruso
Il cantiere delle scuole Morcelli, dove si aggirava l’intruso

Entrava e usciva indisturbato, vestito come un operaio, e si sospetta che sia stato lui a rubare diversi oggetti anche se non è mai stato pizzicato con la refurtiva in mano. A Chiari lo scorso fine settimana era scattata la «psicosi» del ladro fantasma, dopo tante segnalazioni poi diventate realtà con la scoperta di una persona in carne e ossa. Alle forze dell’ordine da diversi giorni arrivavano segnalazioni pressoché identiche: un soggetto che si aggirava all’interno del polo scolastico. La Polizia locale alla fine ha scoperto e denunciato un tunisino, trovato a rovistare nel maxi cantiere dell’ex scuola media Morcelli, oggi destinata ad essere demolita per divenire parte del Polo delle nuove scuole primarie, come parking da 199 posti auto. L’immobile è adiacente al Polo scolastico appena concluso ed è ancora frequentato dagli impiegati per la chiusura degli incartamenti di fine anno. GLI AGENTI hanno proceduto con il fermo del tunisino, M.S., di 52 anni: era penetrato furtivamente nell’area di proprietà comunale ed era intento a rovistare tra le macerie del cantiere in cerca di materiale da riutilizzare. «Poiché non è stato possibile accertare l’asportazione di alcunché dal cantiere – spiega alla Polizia locale - si è dato seguito all’identificazione e alla denuncia per invasione di terreni o edifici». In effetti la Polizia locale ha confermato come nei giorni precedenti erano pervenute segnalazioni di intrusione di estranei all’interno del cantiere, motivo per il quale erano stati attivati specifici servizi di controllo che hanno portato ad individuare il soggetto responsabile. «Le denunce su Facebook non bastano - ha ricordato il comandante, Michele Garofalo -. I cittadini devono sapere che alle forze dell’ordine vanno inoltrate formali denunce. Per fortuna ho visto io uno dei messaggi e ho convocato il cittadino che ha consentito il fermo della persona sospetta».

M.MA.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1