CHIUDI
CHIUDI

15.09.2020

Concert hall di Erbusco La parola al territorio

Il consigliere Viviana Beccalossi
Il consigliere Viviana Beccalossi

«Parola d’ordine: coraggio. É quello che i sindaci della Franciacorta devono ritrovare per bloccare sul nascere il progetto della Concert Hall di Erbusco». Lo afferma Viviana Beccalossi, presidente del Gruppo Misto in Consiglio regionale, intervenuta nel corso del dibattito su un’interrogazione presentata da Gian Antonio Girelli all’assessore al Territorio e Urbanistica Pietro Foroni. «Il progetto faraonico non si farà se il territorio dirà chiaramente di non volerlo - aggiunge Viviana Beccalossi -. Per questo, ora più che mai, sindaci e Consorzio di tutela del vino devono parlare chiaro, mettendo nero su bianco le perplessità che da mesi continuano a circolare in via ufficiosa». L’assessore Foroni «ha ribadito che la Regione non darà mai l’ok all’iter se i rappresentanti dei Comuni interessati esprimeranno un parere contrario e che, se così non fosse, il percorso di valutazione sarà comunque rigoroso». Il parere contrario sulla Concert Hall «io lo darei a prescindere - aggiunge la presidente del Gruppo Misto -. Questo progetto è fuori luogo e fuori contesto, e cozza con il Piano territoriale regionale d’area sottoscritto proprio dai sindaci, che mira a blindare e tutelare la Franciacorta. Dal punto di vista urbanistico la Concert Hall è uno scempio, sotto il profilo culturale è una cattedrale nel deserto. Come si può pensare di tenere in piedi una struttura di questo tipo? Già prima del Covid teatri come la Scala di Milano, uno dei più antichi e prestigiosi al mondo, sostenuto da capitali pubblici e privati, faticava a far quadrare i conti. Basta vedere a che punto siamo arrivati adesso». Il progetto presentato dalla Moretti spa prevede, oltre al teatro da 6.381 posti che dovrebbe ospitare balletti, prosa e concerti, anche uno spazio «minore» di 444 posti per convegni e spettacoli, dieci bar, un museo dedicato al liutaio Luca Marenzio, un hotel da 90 posti per gli artisti, un istituto musicale, un’orchestra stabile, un proprio corpo di ballo ed un coro. Il costo del nuovo complesso - secondo le stime più recenti - è di 120 milioni di euro e l’amministrazione locale ha dato il primo via libera alla cementificazione di un’area di 50 mila metri quadrati. La Concert Hall dovrebbe nascere attaccata al centro commerciale Le Porte Franche, altra opera della famiglia Moretti. Nel 2016 era stato progettato anche il suo ampliamento, ma un referendum aveva bocciato l’idea. Già fissata l’inaugurazione del mega teatro di Erbusco per il 2023, con la Sinfonia dei Mille di Mahler. Secondo le previsioni, per raggiungere la «piena responsabilità economica», basterebbero 126 serate all’anno. Il che equivale ad uno spettacolo ogni tre giorni, destinato a più di seimila persone. Una sfida a dir poco ambiziosa. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

C.REB.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1