IN FRANCIACORTA

Corte Franca, ferito dal proiettile sparato da una guardia giurata: sta meglio il bimbo di due anni

Il 46enne del paese non era in servizio ed era in compagnia di altri due adulti. Il piccolo è stato sottoposto a un intervento chirurgico. E' sveglio e respira autonomamente.
Non è escluso che il 46enne stesse sparando ad alcuni cartelli stradali e che un proiettile abbia raggiunto la palazzina nella quale si trovava il piccolo colpito gravemente
Non è escluso che il 46enne stesse sparando ad alcuni cartelli stradali e che un proiettile abbia raggiunto la palazzina nella quale si trovava il piccolo colpito gravemente
Spari a Corte Franca, ferito un bambino - OnlyCrew/Fabrizio Cattina

E' stato sottoposto a un intervento chirurgico   all'ospedale di Bergamo  il bambino di due anni raggiunto da un colpo d'arma da fuoco, a Corte Franca,  mentre si trovava in casa. Il piccolo è sveglio e respira da solo, i  medici sono ottimisti sull’evolversi delle sue condizioni. A renderlo noto è l’Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo. A esplodere il colpo da diverse decine di metri di distanza  sarebbe stato un 46enne del paese. Dopo   l'intervento dei carabinieri della compagnia di Chiari è stato portato in caserma  per fare luce su quello che è accaduto attorno alle 23 di lunedì 15 agosto, poco  lontano dalla discoteca Number One. Ancora tutti da chiarire i contorni della vicenda. Ai militari della compagnia di Chiari il compito ricostruire l'accaduto e capire cosa abbia  portato l'uomo, una guardia giurata  fuori servizio,  a sparare alcuni colpi in aria dalla strada. Uno di questi avrebbe raggiunto in maniera accidentale il bambino.

Il bambino di due anni è stato raggiunto da un proiettile mentre si trovava vicino alla finestra di casa, a Corte Franca
Il bambino di due anni è stato raggiunto da un proiettile mentre si trovava vicino alla finestra di casa, a Corte Franca

Il pm di turno, Benedetta Callea,  valuterà come procedere nei confronti dell'uomo. Con il passare delle ore emergono ulteriori dettagli:  pare che il 46enne fosse in compagnia di due persone: un nipote (maggiorenne)  e un amico e che tutti e tre abbiamo sparato colpi in aria.   Possibile che venga disposta una perizia balistica per calcolare la traiettoria del proiettile. «Ho sentito il padre che urlava "lo hai ammazzato" e ho visto la mamma correre in strada con il bambino tra le braccia» ha raccontato un vicino di casa della famiglia del bambino ferito, che è di origine straniera.