Il ponte di Christo tira la volata al Sebino

La folla in coda due anni fa per accedere al ponte di Christo
La folla in coda due anni fa per accedere al ponte di Christo
La folla in coda due anni fa per accedere al ponte di Christo
La folla in coda due anni fa per accedere al ponte di Christo

Anche Bresciaoturism ha partecipato alla fiera internazionale del turismo a Milano. Come il Consorzio turistico gardesano, l’ente di promozione territoriale di Brescia e provincia è stato inserito nello stand di Regione Lombardia – Explora e l’azione degli operatori si è concentrata soprattutto sugli incontri con tour operator (inter)nazionali, secondo un’agenda di appuntamenti prefissati. «L’obiettivo - ha commentato il direttore di Bresciatourism Massimo Ghidelli, presente in fiera - era consolidare il rapporto con operatori esteri già conosciuti e aprire varchi a nuovi segmenti di mercato turistico, con la possibilità di attivare future partnership». Come si desume dagli ultimi dati ufficiali su arrivi e presenze per il turismo bresciano di incoming, Germania, Italia, Paesi Bassi, Regno Unito, Svizzera, Austria e Belgio sono mercati già sviluppati e da consolidare, mentre nuove potenzialità si prospettano per l’incremento dei flussi turistici da Francia, Israele, Danimarca, Irlanda, Repubblica Ceca, Spagna e Usa. I primi sette mercati rappresentano infatti l’84% delle presenze turistiche, mentre i secondi si fermano a quota 8%. Oltre a continuare i rapporti con gli operatori professionali (tour operator, agenzie di viaggio, giornalisti) dei mercati già sviluppati attraverso eductour, road show, door to door e altri strumenti tradizionali, nel programma 2018 di Bresciatourism è prevista l’introduzione di nuovi strumenti e modalità, impiegando in particolare i new social media per intercettare nuovi target. Nello specifico di altre aree della Provincia, la scommessa per il lago d’Iseo sarà di capitalizzare al meglio il successo planetario di «The Floating Piers» attraverso il finanziamento regionale di 10 milioni destinato a finanziare progetti in chiave di attrattività turistica. Un’eredità che potrebbe davvero far compiere il salto di qualità, creando importanti opportunità di sviluppo nella filiera del turismo. Ad una Franciacorta che si rivolge al turismo del vino e dei sapori del territorio, l’Eridio punterà infine ancora forte sull’escursionismo. •

L.SCA.

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