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29.06.2020

Il rondò mette in sicurezza l’incrocio da brividi

Il complesso snodo di strade lungo la sp 19 sarà presto riordinato
Il complesso snodo di strade lungo la sp 19 sarà presto riordinato

Ci sono alcune opere pubbliche di fronte alle quali capita di chiedersi che senso abbia avuto farle, ce ne sono altre che è evidente siano necessarie, ma per qualche ragione non vengono mai realizzate. Un esempio di questo secondo caso è a Rodengo Saiano. Per tutte le persone che devono entrare in paese giungendo da Travagliato-Ospitaletto lungo la Sp 19, la svolta a sinistra che dallo svincolo porta in centro è un pericoloso tormento. Pericoloso perché come tutte le svolte a sinistra taglia la marcia ad altri veicoli e questo è sempre un pericolo; un tormento perché in certi orari il traffico è così sostenuto da formare lunghe code di auto. Su via Brescia, infatti, transitano in direzione sud i veicoli che devono raggiungere l’imbocco della Sp 510 per recarsi nel capoluogo, mentre nel senso opposto arrivano in paese i veicoli provenienti da Brescia. Se poi, qualcuno di questi ultimi deve imboccare la provinciale 19 per dirigersi verso Gussago-Concesio, allora per chi è sul raccordo in attesa di entrare in paese non c’è speranza di sbrigarsela in fretta. Ma le cose stanno per cambiare. «Presenteremo nel prossimo Consiglio comunale convocato per domani alle 10, un progetto ad hoc – afferma l’assessore ai Lavori pubblici Alexander Nisi –, e così, dopo che diverse Amministrazioni si sono succedute rilevando il problema, questa lo risolverà. Con la riqualificazione e messa in sicurezza di quel pericoloso incrocio, teatro di numerosi incidenti, otterremo un indiscutibile miglioramento della circolazione stradale che si tradurrà in un beneficio anche per la qualità dell’aria. Alla funzionalità della rotatoria, inoltre, si accompagneranno una serie di interventi estetici in continuità con altri lavori effettuati sul territorio tutti tesi a rendere ancora più bello il nostro Comune». La rotatoria avrà un’aiuola centrale del diametro di 30 m compresa una corona sormontabile di 150 centimetri. L’intervento dovrà necessariamente interessare gli attraversamenti pedonali, mentre i nuovi marciapiedi si raccorderanno con quelli esistenti in modo da creare una continuità pedonale dal centro del paese fino all’Abbazia olivetana, complesso religioso di grande rilevanza spirituale e di notevole interesse storico-artistico. Per i lavori verranno stanziati 400 mila euro dei quali 350 mila sono fondi regionali destinati a interventi finalizzati alla ripresa economica post covid (a patto che i lavori inizino entro il 31 ottobre 2020), i restanti 50mila saranno coperti da oneri di urbanizzazione. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Mauro Leombruno
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