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02.12.2020

Interdizione: la revoca dal giudice

Un mese fa è stato raggiunto dalla misura dell'interdizione dai pubblici uffici perché coinvolto nell'inchiesta Scarface. Ieri l'ex comandante del Radiomobile di Chiari, Nicola Firrarello al tribunale del Riesame ne ha chiesto l'annullamento. Il militare è accusato di corruzione: per gli inquirenti avrebbe infatti ricevuto denaro e altri beni da Francesco Mura, il promotore dell'associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio e ad altri reati fiscali, per effettuare alcuni accessi allo Sdi, la banca dati delle forze di polizia. DURANTE l'interrogatorio di convalida Firrarello, assistito dall'avvocato Gianbattista Scalvi che ieri ha depositato una memoria, si era avvalso della facoltà di non rispondere. Mura, sentito nei giorni scorsi dagli inquirenti, aveva ammesso le regalie sostenendo però che fossero avvenute in nome della loro amicizia e senza altre finalità. Il giudice nei prossimi giorni scioglierà la riserva. Nelle scorse ore la procura di Brescia ha chiuso le indagini relative all'inchiesta: 29 persone coinvolte, 14 finite un mese fa agli arresti (otto in carcere, gli altri ai domiciliari), sotto sequestro beni mobili e immobili per oltre 25milioni di euro.

PA.CI.
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