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16.04.2019

Circolo dei lavoratori, la vita inizia a cento anni

L’assemblea dei soci durante l’elezione del nuovo presidente
L’assemblea dei soci durante l’elezione del nuovo presidente

A cento anni dalla sua fondazione, il Circolo lavoratori di Iseo sta conoscendo una nuova primavera. Ogni fine settimana, nella sede in vicolo Pergola 9, si organizzano, alternandoli, eventi di vario genere: serate a tema, letture di poesie, giochi di società, presentazioni di libri, corsi di ballo, mostre d’arte e di fotografia, proposte teatrali e, ovviamente, l’esibizione di gruppi musicali. In questo clima di ritrovata vitalità, domenica scorsa l’assemblea dei soci ha deciso di proseguire l’esperienza di autogestione in corso dall’ottobre 2015 consolidando al suo interno la spinta venutale dal recente ingresso di nuovi volontari. Il nuovo corso è stato sancito tramite il rinnovo del consiglio direttivo. Presidente è stato eletto Claudio Bosio, vicepresidente Lauretta Corti, segretaria Diana Riviera. Gli altri consiglieri sono Vittorio Bettoni, Anna Bonari, Mauro Cuneo, Gianpaolo Moroni, detto Pablo, Ivan Rocco e Michele Sordo. Revisore dei conti è Damiano Galletti; probiviri sono Pierfranco Ghitti e Giuliano Gatti. IN APERTURA il presidente uscente, Adriano Pirotta, aveva relazionato sul bilancio 2018 e sui conti economici dei primi tre mesi del 2019. «Il 2018 è stato un anno difficile: il disavanzo, di 6.627 euro, risulta dalla differenza fra l’incasso complessivo, che ammonta a 125.640, e il totale delle spese, di 132.844 - ha detto Pirotta - Nella parte finale dell’anno, però, le attività e l’organizzazione interna hanno dato importanti segni di ripresa. Un cambio di passo che si è fatto più deciso nel 2019». Un caloroso applauso ha salutato alla fine il presidente uscente per l’impegno profuso dal 2015. Al presente il Circolo dei lavoratori ha risolto tutte le pendenze, non ha debiti, ha scorte in magazzino e attrezzature potenziate ed efficienti. Il patrimonio liquido è di 16.947 euro, leggermente superiore a quello iniziale, che era di 15mila euro. Elemento cardine di tutte le iniziative è la cucina, gestita da volontari. «Oltre alle cene a tema, ogni venerdì e sabato proponiamo pastasciutteria, taglieri e vari tipi di eventi», sintetizza Bosio. •

Giuseppe Zani
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