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18.09.2019

Due milioni per le primarie Ma i «tagli» del governo bloccano le scuole medie

La scuola primaria di via Cerca: ci sono i fondi per riqualificarla
La scuola primaria di via Cerca: ci sono i fondi per riqualificarla

Nel 2020 ci si concentrerà sulla riqualificazione delle scuole elementari di via Cerca, lasciando perdere per un certo lasso di tempo la messa in sicurezza della scuola media di via Pusterla, a Iseo. IL CAMBIO di programma, approvato all’unanimità in Consiglio comunale, è dovuto al decreto governativo del 2 agosto 2019 che limita a 2,5 milioni di euro il tetto contributivo per Comuni fra 5 mila e 25 mila abitanti. Ammontava a 6,425 milioni di euro il finanziamento chiesto il 27 luglio al ministero dell’Istruzione e al Gse (Gestore servizi energetici) per ammodernare entrambe le scuole, la primaria e la media. «NON SI PUÒ portare avanti tutto contemporaneamente- ha detto Giovanna Prati, assessore al Bilancio-. Abbiamo scelto di intervenire prima sulle elementari. Una scelta politica». La richiesta di finanziamento, già inoltrata, è scesa adesso a un milione e 950 mila euro (80% ministero e 20% Gse). «Dal punto di vista operativo si procederà per stralci- ha aggiunto Giovanna Prati-. Ne sono previsti due, del costo il primo di 950 mila euro, il secondo di un milione. Ci dovrebbe essere anche un terzo stralcio, per completare l’ammodernamento delle elementari. Ma per il momento, in mancanza di risorse, ci fermiamo ai primi due». L’EDIFICIO storico di via Cerca, secondo l’architetto Nadia Bombardieri, responsabile dell’Area urbanistica, ha parecchie carenze strutturali: mancano aule, laboratori, non c’è una palestra adeguata, la mensa costringe gli alunni ai doppi turni. Tutto dipende se e in quale misura arriveranno i finanziamenti richiesti al ministero e al Gse. Col primo stralcio si ha intenzione di ricavare in una parte degli adiacenti volumi dell’ex liceo una mensa confortevole. I lavori non interferiranno con le attività didattiche. Si dovrebbe invece aprire in estate, a scuola chiusa, il cantiere del secondo stralcio, per riconsegnare alla destinazione didattica le aule sin qui occupate dalla mensa. Col terzo stralcio, infine, si dovrebbe demolire la parte dell’ex liceo su vicolo Manica per realizzarvi nuove aule, laboratori e palestra.

G.Z.
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