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13.06.2019

La nave che non inquina dirottata da Orietta Berti

«Finché la barca va» di Orietta Berti, «E la nave va» di Federico Fellini, insomma ci sarebbe stato tutto un portfolio di titoli già pronti in caso di lieto fine. Invece niente, la nave non va. Il primo battello «green» del lago d’Iseo, la motonave «Predore» a propulsione ibrida diesel ed elettrica, predisposta per l’uso con le sole batterie, senza bruciare gasolio e senza affumicare, non ha superato i test di navigazione: avarie, problemi, infine la rescissione del contratto. Ne fu triste profeta proprio Orietta in un’altra canzone: «Porca miseria qui la nave non va più». Questo bastimento carico di speranze, apripista di una rivoluzione ecologica, non va. E non aiuta esclamare «porca miseria» se le tecnologie non sono ancora mature, o se questo progetto non era nato sotto una buona stella. Di sicuro per un mondo a emissioni zero ci sarà ancora da lavorare parecchio. Ma il peggio sarebbe smettere di crederci.

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