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19.04.2019

Per i rospi della «Costa verde» c’è una luce in fondo al tunnel

Il villaggio è tra la strada provinciale e il sito riproduttivo degli anfibiLa trafficata Provinciale è da sempre un ostacolo per rane e rospi
Il villaggio è tra la strada provinciale e il sito riproduttivo degli anfibiLa trafficata Provinciale è da sempre un ostacolo per rane e rospi

La migrazione riproduttiva di rospi e rane non è ancora finita, ma già da giorni si sta apprestando il cantiere che realizzerà, proprio sulla principale rotta utilizzata dagli anfibi, la rotatoria di accesso al villaggio turistico «Costa verde», sul confine tra Clusane d’Iseo e Paratico. La scorsa settimana si è carotata l’area interessata dalla rotonda, che da lunedì è stata disboscata e picchettata. L’AVVIO a pieno ritmo dei lavori scatterà però dopo il 1° maggio. «Non posso dire che siano stati i rumori dei mezzi in azione a rallentare sia la discesa verso il lago sia la risalita verso il monte degli anfibi, sta di fatto che i movimenti degli animali si sono ridotti negli ultimi giorni quasi a zero, nonostante la pioggia caduta sabato e domenica - racconta Alberto Gatti, coordinatore del gruppo di volontari che ogni primavera, dal 2012, si prodiga per salvare i rospi sulla trafficatissima provinciale Sarnico-Iseo-. Com’è andata sinora? Abbiamo raccolto e trasportato al di là e al di qua della strada 1030 bufo bufo e 500 rane». IL LEGALE rappresentante della società Costa Verde srl, Domenico Bianchi, non nasconde una certa impazienza: «Contavamo di partire a febbraio, ma, nostro malgrado, c’è stato uno slittamento di un paio di mesi - spiega-. Dovremmo comunque riuscire a concludere i lavori prima di giugno. Per luglio e agosto abbiamo tutto prenotato. La nostra clientela è prevalentemente del Nord Europa, ma abbiamo anche ospiti d’Oltreoceano. Il 10% ritorna». La rotatoria, del costo di circa 300 mila euro, rallenterà il traffico sulla provinciale Sarnico-Iseo consentendo l’accesso e l’uscita dal villaggio turistico «Costa verde» in sicurezza. Ai due capi verso Clusane e verso Paratico della rotatoria saranno interrati, a una profondità che consentirà ai rospi in discesa dal monte Alto di vedere le luci notturne di Predore sull’altra sponda del lago, due tubi del diametro di un metro. Una volta attraversati i due varchi naturalistici i rospi si troveranno nell’area di 20 mila metri quadri che è stata lasciata a verde. SUGLI ALTRI 25 MILA metri quadri di proprietà sorge il villaggio, formato da 44 unità immobiliari e dotato di due piscine all’aperto. Lì davanti c’è un canale naturale di accesso al lago e un canneto brulicante di vite nascoste. Sul bordo di quella sorta di rifugio per naturalisti, Domenico Bianchi s’è impegnato a tracciare un percorso a piedi lungo circa 1000 metri, aperto gratis al pubblico in periodi e orari ben precisi. Invece non sarà per ora realizzata l’area sportivo-ricreativa, con ingresso a pagamento, a suo tempo prevista, né si allestirà a margine di essa il parcheggio pertinenziale. •

Giuseppe Zani
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