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19.06.2019

Un calcio alla disabilità: lo sport non ha barriere

Riccarda Ambrosi circondata dai suoi collaboratori
Riccarda Ambrosi circondata dai suoi collaboratori

Lo sport abbatte le barriere. Forte di questa convinzione e della pratiche che la confortano, l’associazione «Tutti in acqua senza limiti» organizza domenica alle ore 10, allo stadio comunale di Iseo, una partita di calcio a 7 tra una squadra di ragazzi amputati e una squadra di coetanei dell’Orsa Iseo. Presidente di «Tutti in acqua senza limiti» è Riccarda Ambrosi, 52enne colpita da distrofia muscolare alle gambe, responsabile per la Fispes (Federazione italiana sport paralimpici e sperimentali) dei rapporti con le famiglie della Scuola calcio. «Ho capito quanto sia importante lo sport per le persone disabili, proprio per tirarle fuori di casa e dare loro una nuova possibilità di vita - dice Ambrosi -. Sono poche le persone disabili che fanno sport in Italia, 30mila su circa 4 milioni. Quindi c’è un grande lavoro da fare». A Sassabanek, nell’area dedicata agli sport nautici, Ambrosi e i suoi collaboratori hanno già provveduto a installare nel 2018 un sollevatore idraulico che facilita la calata in canoa o su una barca a vela dei disabili più gravi. In attesa che l’Autorità di bacino lacuale dia l’ok per posare accanto al sollevatore idraulico una passerella di legno che digraderebbe dolcemente verso l’acqua, l’associazione in parola sta raccogliendo fondi per acquistare 3 seggiole dotate di grosse ruote che agevolano l’imbarco e lo sbarco dei disabili in tutta sicurezza e le assegnerà una a Sassabanek e le altre due ai centri Kayak Sarnico e Canneto di Pisogne. I dieci bambini amputati e cerebrolesi che da tutta l’Italia arriveranno nel week-end a Iseo soggiorneranno nel campeggio di Sassabanek. Hanno dai 6 ai 12 anni, sono tesserati Fispes e fanno parte del vivaio della Nazionale calcio amputati. Sabato in mattinata faranno un’escursione sul lago in canoa o in barca a vela; nel pomeriggio, muniti di stampelle, si alleneranno allo stadio comunale. Domenica, alle 10, la partita del cuore, in 3 tempi di 15 minuti. A vedersela coi campioncini della Nazionale amputati saranno i bambini che militano nel settore giovanile base dell’Orsa Iseo e sono preparati dai tecnici Luigi Fenaroli e Claudia Ghitti. Un’altra iniziativa aiuterà «Tutti in acqua senza limiti» a raccogliere qualche soldino in settimana: venerdì 21, alle 20,45, a Sassabanek, la Compagnia Olga metterà in scena la commedia dialettale «El sucét a Muntasèl». •

G.Z.
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