La millenaria Pieve di Bornato venduta al Comune per un euro

di Fausto Scolari
La riqualificazione della Pieve, ora di proprietà comunale, verrà completata entro tre anni: questo è l’impegno
La riqualificazione della Pieve, ora di proprietà comunale, verrà completata entro tre anni: questo è l’impegno
La riqualificazione della Pieve, ora di proprietà comunale, verrà completata entro tre anni: questo è l’impegno
La riqualificazione della Pieve, ora di proprietà comunale, verrà completata entro tre anni: questo è l’impegno

Momento storico per la comunità di Cazzago, che ha acquisto la titolarità dell'antica pieve di San Bartolomeo di Bornato. Per un euro. «Lunedì - conferma con soddisfazione il sindaco Fabrizio Scuri - alle ore 18 è stato sottoscritto l'atto notarile tra il Comune e la Parrocchia per la cessione dell'antica Pieve ad un prezzo simbolico di un euro, che diventa di proprietà del comune di Cazzago San Martino. Il passaggio al Comune è nell'interesse di tutti perché consente di ricercare fondi per valorizzare questo importante edificio storico». Il Comune si è inoltre dato un traguardo ambizioso. «Ci impegniamo entro 3 anni - assicura il primo cittadino di Cazzago San Martino - a rendere fruibile in sicurezza l'accesso ai visitatori, nel rispetto dei valori cultuali e religiosi dell'edificio. Ritengo sia importante anche in futuro condividere con la Parrocchia le scelte più significative per la storia che ha questo posto. Deve diventare una delle mete turistiche della Franciacorta, vista la rilevanza storica di tale edificio». Con ogni probabilità la Pieve fu costruita attorno all’anno 1000, su resti di antichi edifici romani abbandonati. Le strutture attualmente visibili sono di epoca successiva e notizie, tratte soprattutto da documenti ecclesiastici, dicono che un primo riadattamento radicale risale al 1200: lo confermerebbero le strutture tipiche del fianco nord, come pure un piccolo resto d’affresco, databile esso pure al medioevo, che è ancora possibile scorgere nell’interno della pieve, su un pilastro a sinistra dell’entrata. Conservati nella chiesa parrocchiale di Bornato, sono visibili affreschi raffiguranti gli evangelisti, una madonna col bambino e varie figure di santi: furono strappati dalle pareti della pieve per sottrarli al degrado e agli agenti atmosferici. Dopo il passaggio di proprietà per la cifra simbolica di 1 euro, la responsabilità giuridica sarà solo del Comune che avrà titolo valido per partecipare a bandi regionali, nazionali e europei per portare a termine la messa in sicurezza della Pieve e renderla fruibile per visite guidate. «Per giungere a questo risultato si è sciolta la Fondazione, quindi dopo 7 anni si conclude positivamente il lungo iter - ha concluso il primo cittadino -. Ringrazio Don Andrea Ferrari per la disponibilità dimostrata e la Segretaria comunale dottoressa Moroli per il lavoro svolto che ha consentito di arrivare a questo importante risultato. Un ringraziamento ai componenti del consiglio della Fondazione per quanto fatto in tanti anni. Un ulteriore ringraziamento ai volontari che hanno tenuto negli anni in ordine il prato e hanno organizzato spesso visite guidate». Ed è solo un inizio. •.