Chiari

Legato e picchiato
Anziano in balia
di due rapinatori

Un posto di blocco dei carabinieri: è caccia aperta ai due banditi che hanno rapinato in casa un imprenditore in pensione di 78 anni
Un posto di blocco dei carabinieri: è caccia aperta ai due banditi che hanno rapinato in casa un imprenditore in pensione di 78 anni

Massimiliano Magli Simona Duci Un imprenditore in pensione di 78 anni è stato rapinato giovedì pomeriggio nella sua abitazione di Chiari. Due banditi mascherati dopo essersi intrufolati in casa lo hanno prima bloccato ai polsi con delle fascette di plastica per poi passare a minacce e pugni in faccia per farsi dire dove si trovava la cassaforte. Il 78enne ha ceduto subito ed i banditi se ne sono andati con denaro e oggetti preziosi. A chiamare il 112 sono stati i vicini di casa; sul posto i carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Chiari che hanno raccolto le testimonianze della vittima e degli abitanti della zona. TUTTO si è svolto nell’arco di 20 minuti. I malviventi attendevano in via Cristoforo Colombo, poco dopo l’ora di pranzo, il momento propizio per agire; che è arrivato, quando l’anziano è uscito per alcuni minuti di casa lasciando il garage aperto. Al rientro gli si sono parati davanti i due sconosciuti, sembrerebbe armati, che l’hanno subito legato e immobilizzato. «Erano due uomini mascherati con un passamontagna nero, dall’accento sembrava fossero dell’est eiropeo, di una trentina d’anni», ha raccontato l’anziano che vive solo da qualche mese, dopo la morte della moglie; è ancora sotto shock per l’accaduto. «Una cattiveria inaudita», ha commentato la figlia. «I rapinatori - ha aggiunto poi l’anziano nella testimonianza - hanno cominciato a chiedere insistentemente le chiavi della cassaforte, e mi hanno anche picchiato». Dopo aver preso il contenuto, 6mila euro, gioielli, e alcuni orologi di valore, i banditi sono scappati. Anche se prima di lasciare la casa hanno tentato di mettere le mani sulla Mercedes, parcheggiata nel garage, senza però riuscirci. Il pensionato è uscito in giardino per chiedere aiuto «con il volto tumefatto, e ha urlato a squarciagola. Inizialmente abbiamo pensato ad un incidente casalingo, poi tutto è stato chiaro» hanno detto i vicini dai quali è partito l’allarme. Il 78enne è stato accompagnato in ospedale dalla figlia: per lui una prognosi di venti giorni. I militari hanno perlustrato per diverse ore l’abitazione e raccolto diverse testimonianze. ALLA NOTIZIA della rapina il sindaco di Chiari Massimo Vizzardi si è detto «profondamente vicino alla famiglia. Con tutta l’amministrazione comunale siamo partecipi del dolore e della paura che una famiglia ha vissuto in pieno giorno per l’aggressione di criminali. Siamo certi che le forze dell’ordine faranno tutto il possibile per assicurare alla legge i delinquenti che hanno commesso questa azione». Per il primo cittadino quanto accaduto è «un fatto isolato in un momento particolarmente e fortunatamente tranquillo in fatto di criminalità. Ma un solo caso come questo rappresenta uno doloroso precedente che ci ha spinto ad alzare ulteriormente l’attenzione anche della Polizia Locale». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Massimiliano Magli Simona Duci