Montisola e Sulzano Il tubo dell’amicizia unisce gli acquedotti

Il sindaco Fiorello Turla
Il sindaco Fiorello Turla

Sono in fase di conclusione le operazioni per collegare gli acquedotti di Sulzano e Montisola: voluti da Acquebresciane, che per questo progetto ha investito un milione di euro, i lavori sono stati affidati alle ditte Ilma di Ancona e Oceanus di Trani, i cui operai hanno montato la tubatura (1100 metri di lunghezza per un diametro di 150 millimetri) nell'area dismessa di Montecolino, per poi trascinarla sul canale tra i due comuni nella mattinata di ieri. DA QUESTA mattina si procederà all'ammaino: il tubo sarà ancorato sul fondale dai sommozzatori, a cento metri di profondità. Porterà a Montisola acqua di sorgente, proveniente dalla terraferma. «Erano trent'anni che aspettavamo questo giorno – ha spiegato il sindaco isolano Fiorello Turla – e ora siamo davvero felici. Voglio sottolineare che l'acqua che i montisolani utilizzano tutt'oggi, pescata dal lago attraverso una presa a 40 metri di profondità, è comunque batteriologicamente pura. Voglio ringraziare il sindaco di Sulzano, Paola Pezzotti, che insieme a noi ha approvato e avvallato il progetto per collegare i nostri due Comuni anche con questa tubatura». Il lavoro però, non è finito: «Ci saranno altre due fasi - ha sottolineato Mauro Olivieri, direttore tecnico di Acquebresciane -: il completamento dei lavori a terra per collegare la tubazione all'acquedotto di Sulzano e il potenziamento dell'impianto di potabilizzazione, attraverso l'ampliamento del serbatoio Dosso. Partiranno dalla prossima primavera». Complessivamente si tratta di 4 milioni di euro di investimento: per l’entrata in funzione servono altri 12 mesi. •

A.ROM.