Nell’Arena del futuro il pieno di elettricità si fa in movimento

L’area  nei pressi dell’autostrada Brebemi dove i mezzi elettrici, per ora in via sperimentale, potranno fare il pieno di energia restando in movimentoIl percorso  è aperto a mezzi elettrici speciali che si alimentano a induzione
L’area nei pressi dell’autostrada Brebemi dove i mezzi elettrici, per ora in via sperimentale, potranno fare il pieno di energia restando in movimentoIl percorso è aperto a mezzi elettrici speciali che si alimentano a induzione
L’area  nei pressi dell’autostrada Brebemi dove i mezzi elettrici, per ora in via sperimentale, potranno fare il pieno di energia restando in movimentoIl percorso  è aperto a mezzi elettrici speciali che si alimentano a induzione
L’area nei pressi dell’autostrada Brebemi dove i mezzi elettrici, per ora in via sperimentale, potranno fare il pieno di energia restando in movimentoIl percorso è aperto a mezzi elettrici speciali che si alimentano a induzione

Ricaricare un'auto elettrica senza fili solo mediante induzione, come se si trattasse di un semplicissimo smartphone, e in più continuando a viaggiare? Fantascienza? No! A Chiari è già possibile, anche se per il momento solo in via sperimentale. È stato infatti inaugurata Arena del futuro, il progetto voluto da A35 Brebemi (in collaborazione con Stellantis , Abb, Electreon, Fiamm Energy Technology, Iveco, Iveco Bus, Mapei, Pizzarotti, Politecnico di Milano, Prysmian, Tim, Università Roma Tre, Università di Parma, Vigili del fuoco e polizia Stradale) per testare sul campo la rivoluzionaria ricarica elettrica a induzione dinamica. Quello che era ipotizzato, al confine con Castelcovati, come un autogrill dell’autostradaBrebemi è diventato nei mesi scorsi l'Arena del futuro che ora apre i battenti e accoglie mezzi sperimentali a motorizzazione elettrica che si alimentano sulla strada senza doversi fermare per fare il pieno di energia pulita. Il circuito misura poco più di un chilometro e può contare su una potenza di alimentazione da un megawatt. Qui viene applicato il Dwpt (Dynamic Wireless Power Transfer), che consente ai veicoli elettrici di ricaricarsi viaggiando su corsie cablate con un innovativo sistema di spire posizionate sotto l’asfalto. A Chiari ha inizio la terza fase che consentirà di verificare le prestazioni di ricarica rispetto ai veicoli impiegati, che prevedono autovetture e veicoli pesanti come un pullman. La connettività avanzata mediante tecnologie Iot (Internet of Things) studiate sul posto garantirà la massima sicurezza stradale, consentendo alle autostrade e alle strade di divenire smart e dialogare con i veicoli che la percorrono. La pavimentazione stradale è ovviamente realizzata per essere notevolmente più duratura di quella tradizionale così da non alterare l’efficienza della rete di ricarica sottostante. I partner accademici potranno inoltre studiare tutte le ricadute ambientali ed economiche dell’innovativo progetto che fa dell’energia sostenibile la direttrice principale La città di Chiari, d'accordo con Brebemi, ha inoltre concordato l'attivazione di due aree sperimentali di ricarica statica anche nell'abitato. Ovviamente soddisfatto è Francesco Bettoni, presidente di A35 Brebemi e leader del progetto. «I test che stiamo effettuando sul pilot appositamente allestito nell’area annessa alla autostrada A35 dimostrano, con risultati concreti, che l’induzione dinamica rappresenterà un grande acceleratore per la transizione verso la mobilità verde - spiega il numero uno di Brebemi - Salutiamo con grande soddisfazione e orgoglio lo sviluppo del “Progetto ERS Arena del Futuro” ringraziando i partner per la grande e fruttuosa collaborazione di altissima tecnologia che, siamo certi, potrà diventare un valido e reale contributo sia alla ripresa e alla crescita economica e sociale del Paese, quanto all’abbattimento delle sostanze inquinanti e climalteranti. L’obiettivo finale del progetto è quello di fornire un contributo tangibile e reale nelle azioni volte a favorirei una migliore qualità della vita e di conseguenza anche dell’ambiente».•.