Omaggio a due donne modello

Le due sorelle Ambrosetti «icone»  dell’emancipazione femminile
Le due sorelle Ambrosetti «icone» dell’emancipazione femminile

Quattro borse di studio da 4 mila euro intitolate a Maria Teresa Ambrosetti, destinate a studenti ad alto profitto iscritti al corso di laurea in Matematica, e che provengano da una famiglia disagiata. Da 15 anni l’Ateneo di Brescia continua ad onorare l’impegno assunto in virtù del cospicuo lascito di Luigia Ambrosetti, destinato alla promozione del sapere a Brescia. Le sorelle Ambrosetti - figlie del medico condotto di Castegnato, morto in tragiche circostanze - si sono particolarmente distinte per meriti e capacità in campo scientifico.Maria Teresa, nata nel 1898 e morta nel 1981, dopo la laurea in matematica con una tesi d’avanguardia sulla geometria sperimentale, ha dedicato la sua vita all’insegnamento negli istituti nautici, tra cui quello di Venezia. La sorella Luigia, nata nel 1905 e morta nel 2004, è stata la prima bresciana a laurearsi in chimica. Un traguardo che l’ha fatta diventare un’icona dell’emancipazione femminile nel campo scientifico. Per quarant’anni vicedirettrice del Laboratorio di Igiene e Profilassi della Provincia, diede un importante contributo nello studio delle frodi sugli alimenti ai danni del consumatore. Nel 2018 le due sorelle di Castegnato sono ricordate anche nella toponomastica cittadina: a Maria Teresa e Luigia Ambrosetti è intitolato il segmento di strada tra via Salgari e via Dalmazia, all’ingresso del centro commerciale Nuova Flaminia. Nel 2013 il Comune di Castegnato ha invece intitolato alle due scienziate del paese un libro biografico curato da Mario Baldoli. Le domande per accedere alle borse di studio vanno presentate entro il 28 febbraio. Per informazioni è possibile telefonare alla segreteria dell’Ateneo, allo 030 41006, o inviare una e-mail a ateneobs@ateneo.brescia. it. •