fino al 29 maggio

Ome si anima con il Festival del Fumetto da Marciapiede

Trenta eventi in programma tra presentazioni di mostre, laboratori, letture e cortometraggi che esplorano ogni angolo della cultura aprendosi al sociale

E’ iniziato il 26 maggio, per concludersi il 29, il Festival del Fumetto da Marciapiede, ospitato dal Comune di Ome per il secondo anno. Quattro giorni di eventi dedicati al mondo del fumetto e dell'illustrazione, in cui i marciapiedi di Ome diventeranno pagine nere da raccontare con un gessetto bianco. «Smarrirsi dentro i marciapiedi per ritrovarsi in una foresta di fantasia e creatività», e anche incontrarsi di nuovo per le strade, dopo tanti mesi in cui il marciapiede lo cambiavamo per evitare contatti. Il programma è ricchissimo (clicca qui per la pagina Facebook del festival): 30 eventi tra presentazioni, mostre, laboratori, letture, cortometraggi, che esplorano ogni angolo della cultura, aprendosi al sociale. «Isole nella corrente» punta a prevenire la ludopatia attraverso il fumetto; «Game design e boardgames» insegna a progettare giochi da tavolo. Parteciperanno case editrici, artisti e scuole: ci sarà MalEdizioni con autrici esordienti, da non perdere «Da cosa nasce cosa», laboratorio sonoro del collettivo Line Culture. «Mi piace partire dall'atto di impugnare il gessetto, che è arte, didattica, gioco - afferma Pietro Arrigoni, direttore artistico -. Prenderlo in mano è appropriarsene, come ci si riappropria dello spazio urbano e delle relazioni».

Alcuni eventi sono davvero originali: «Il corpo poetico del casaro» prevede la degustazione di un formaggio in provetta facendo scarabocchi. E ancora: al museo del Maglio verranno esposte le tavole di Roberto Martinelli per la mostra «Un artista sulla luna», dedicata a Gino Medici, incisore nato a Ome e morto l'anno scorso a 97 anni: creò un francobollo dedicato all'allunaggio, scelto come logo del festival. «Ha fatto tanto bene al paese - spiega Martinelli - per lui ogni sogno era possibile. Nella mia storia cerco di trasmettere che il fumetto è un linguaggio per tutti». «Ome è felice di ospitare tanti eventi culturali - commenta il sindaco di Ome Alberto Vanoglio - in particolare lasciando un segno con il gessetto i visitatori scoprono anche il nostro paese e i suoi piccoli tesori nascosti».