Santa Croce, la festa slitta di un altro anno Ora si spera nel 2022

Santa Croce: la festa non si fa
Santa Croce: la festa non si fa

La festa della Santa Croce, in programma ogni cinque anni a Carzano, non si farà nemmeno nel 2021. Era già stata rimandata nel 2020, a causa dell’emergenza Covid - si sarebbe dovuta tenere a settembre - ma lo staff organizzativo, a fine maggio, aveva chiarito che, fino al termine della pandemia, la decisione riguardo un’eventuale data alternativa non sarebbe stata presa. Visto il perdurare della pandemia quindi, valutati i rischi legati alla presenza di migliaia di visitatori in un borgo piccolo come quello di Monte Isola, il comitato presieduto da don Andrea Selvatico, ha optato per il secondo annullamento. La festa, nel 2015, aveva attirato ben settantamila visitatori in soli cinque giorni. L'organizzazione aveva avuto anche l'incarico di stendere un piano per la sicurezza, che resta ancora in attesa di essere valutato e approvato dalla questura e dalla prefettura di Brescia. E rimane l'amaro in bocca per tutti i volontari coinvolti: le centinaia di migliaia di tradizionali e bellissimi fiori di cartapesta prodotti dalle famiglie locali erano pronti già lo scorso anno. Verranno risistemati negli scatoloni e, momentaneamente, accantonati. «La speranza - spiegano i promotori - è quella di poter proporre la festa della Santa Croce nel mese di settembre 2022. Se non fosse possibile, valuteremo lo spostamento direttamente al 2025». L’appuntamento, a quel punto, da quinquennale diventerebbe decennale. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

A.ROM.