«Un milione di
persone sul Ponte
di Christo»

di Cinzia Reboni
LA POETICA CREATIVITÀ di Christo è contagiosa. Il sindaco di Iseo Riccardo Venchiarutti ha per esempio colto e condiviso su Facebook, una vena artistica nella straordinaria fotografia di Luca Bruno che correda l'articolo del Guardian. «Quell’immagine - osserva nel post Venchiarutti -, è una sorta di moderno Quarto Stato ambientato sul lago di Iseo. E così dopo Giuseppe Pellizza da Volpedo, Fiorello da Peschiera ...»,
LA POETICA CREATIVITÀ di Christo è contagiosa. Il sindaco di Iseo Riccardo Venchiarutti ha per esempio colto e condiviso su Facebook, una vena artistica nella straordinaria fotografia di Luca Bruno che correda l'articolo del Guardian. «Quell’immagine - osserva nel post Venchiarutti -, è una sorta di moderno Quarto Stato ambientato sul lago di Iseo. E così dopo Giuseppe Pellizza da Volpedo, Fiorello da Peschiera ...»,
LA POETICA CREATIVITÀ di Christo è contagiosa. Il sindaco di Iseo Riccardo Venchiarutti ha per esempio colto e condiviso su Facebook, una vena artistica nella straordinaria fotografia di Luca Bruno che correda l'articolo del Guardian. «Quell’immagine - osserva nel post Venchiarutti -, è una sorta di moderno Quarto Stato ambientato sul lago di Iseo. E così dopo Giuseppe Pellizza da Volpedo, Fiorello da Peschiera ...»,
LA POETICA CREATIVITÀ di Christo è contagiosa. Il sindaco di Iseo Riccardo Venchiarutti ha per esempio colto e condiviso su Facebook, una vena artistica nella straordinaria fotografia di Luca Bruno che correda l'articolo del Guardian. «Quell’immagine - osserva nel post Venchiarutti -, è una sorta di moderno Quarto Stato ambientato sul lago di Iseo. E così dopo Giuseppe Pellizza da Volpedo, Fiorello da Peschiera ...»,

Il virtuoso modello Expo sarà applicato su scala minore anche a The Floating Piers. La Regione è scesa in campo con tutto il suo peso organizzativo e finanziario per esaltare le potenzialità turistiche del Ponte di Christo e garantire la massima sicurezza durante lo svolgimento dell’evento dell’anno.

«Dal 18 giugno al 3 luglio gli occhi del mondo saranno puntati sulla Lombardia e il Sebino, e la Regione non lascerà nulla al caso per essere all’altezza della situazione ed offrire la migliore immagine del territorio», ha affermato ieri il governatore della Lombardia Roberto Maroni al termine della seduta di Giunta che ha fissato le modalità di impiego di quasi un milione di euro stanziati a sostegno della passerella galleggiante. In particolare, 535 mila euro sono destinati al potenziamento della rete di assistenza, 250 mila per la sicurezza e 200 mila all’offerta turistica.

«IL PONTE di Christo è un’opera privata i cui costi, stimati in 15 milioni di euro, sono a carico della società che lo realizza - ha rimarcato l’assessore allo Sviluppo Economico Mauro Parolini, spiegando lo spirito dell’intervento del Pirellone -. Sono già numerose le prenotazioni, si ritiene che saranno circa un milione le persone che arriveranno sul lago per camminare sulle acque. Per questo la Regione si è messa in moto per prevenire qualsiasi tipo di problema che in qualche modo possa coinvolgere i visitatori».

Complessivamente l'onere che si sono assunti gli enti locali coinvolti dalla performance è di 3 milioni di euro, un budget sostenuto anche da The Floating Piers che ha messo a disposizione 900 mila euro: trecentomila andranno alla Regione e 600 mila a Provincia e Comuni.

«Siamo convinti - ha concluso Parolini -, che si tratti di un evento che avrà una ricaduta positiva su tutto il territorio, non solo per le tre settimane dell’installazione, ma soprattutto per il futuro. Lo dimostra il fatto che ora il Sebino non è più quel “piccolo e sconosciuto lago lombardo“ citato 8 mesi fa dal New York Times, che per primo annunciò l’allestimento del Ponte».

Per l’intera durata dell’evento saranno potenziati i soccorsi extraospedalieri e di Areu, la vigilanza in tema di igiene e prevenzione sanitaria, la guardia medica turistica e la ricettività del pronto soccorso di zona. I fondi per il turismo saranno investiti per realizzare video timelapse, shooting fotografici e installazione di desk informativi, ma anche per la realizzazione di partnership e progetti trasversali che consentano la promozione di itinerari tematici relativi a cicloturismo, enogastronomia, sport invernali e siti Unesco.

Maroni ha poi dato appuntamento all’alba di sabato 18 giugno: «Per far partire come si conviene The Floating Piers, i sindaci della zona hanno organizzato alle 6 una colazione in un bar di Sulzano. Io non mancherò».