Vendemmia in nero, ora scatta la «stangata»

di Simona Duci
Tempo di vendemmia: i controlli sono finalizzati anche a garantire il rispetto delle norme anti-Covid
Tempo di vendemmia: i controlli sono finalizzati anche a garantire il rispetto delle norme anti-Covid
Tempo di vendemmia: i controlli sono finalizzati anche a garantire il rispetto delle norme anti-Covid
Tempo di vendemmia: i controlli sono finalizzati anche a garantire il rispetto delle norme anti-Covid

Una sanzione fino a 50 mila euro per vendemmiatori fuorilegge: sono stati scoperti tra le vigne di una cantina a Sud della Franciacorta, privi di mascherine e in assembramento. Alcuni di loro anche senza regolare contratto di lavoro. Le ispezioni, condotte dell’Ispettorato provinciale del Lavoro e dall’Ats (Agenzia di tutela della salute) di Brescia proseguiranno sul territorio fino alla fine della raccolta. LA DITTA individuale di reclutamento dei lavoratori, con sede in provincia di Bergamo, da pochi mesi inserita tra i nuovi operatori, ha ottenuto l’appalto alla fine di luglio da un’azienda agricola del comprensorio per tutta la stagione della vendemmia. Avviato il servizio all’inizio di agosto, dopo aver subìto i controlli congiunti da parte dell’Ispettorato provinciale del Lavoro e dall’Ats, è stata costretta a interrompere a causa di gravi irregolarità riscontrate sul campo, nel vero senso della parola. Sono 120 i lavoratori trovati tra i filari durante la raccolta, soprattutto di origine senegalese ma residenti in zona: oltre a non essere stati dotati dei necessari dispositivi di protezione, si trovavano ammassati senza attenersi alle dovute distanze di sicurezza. Analizzati i contratti di lavoro 14 lavoratori sono risultati in nero, compreso un addetto che percepiva reddito di cittadinanza. «I controlli congiunti con Ats vengono svolti per verificare che vengano tutelate salute e sicurezza, oltre che per accertare la regolarità dei contratti di lavoro - ha spiegato l’ispettore Vincenzo Perna -. Non capitava da tempo di trovare un numero così elevato di irregolari durante la vendemmia, perché negli ultimi anni la situazione è migliorata molto da questo punto di vista». Ora la ditta rischia una sanzione compresa tra 20 a 50 mila euro. Per la cantina vinicola, al momento, c’è solo un obbligo in solido nel caso in cui l’appaltatore non versi i contributi dovuti. •