Bentornata neve Insieme allo sci ringraziano le fonti

Un regalo  per la stagione sciistica di Montecampione
Un regalo per la stagione sciistica di Montecampione
Un regalo  per la stagione sciistica di Montecampione
Un regalo per la stagione sciistica di Montecampione

«San Faustì mercant de nef»: recita così un antico proverbio camuno che quest’anno ha trovato conferma, con una nevicata salutare per l’economia del comprensorio di Montecampione e per la soddisfazione degli sciatori. La carenza di materia prima naturale stava già facendo sentire i propri effetti negativi, con Ski area impegnata per garantire l’innevamento artificiale lungo le due piste aperte, la Panoramica e la Gardena. L’imbiancata di ieri e la pioggia a bassa quota sono state anche una manna per l’approvvigionamento idrico. Se tra quota 1.200 e il Plan di 1.800 una rottura della conduttura ha svuotato le vasche di accumulo, nei giorni scorsi anche nel capoluogo Artogne si stavano verificando problemi, tanto che il Comune si è trovato costretto a immettere in rete acque superficiali, col conseguente obbligo di bollitura per l’uso alimentare. Adesso almeno i problemi di approvvigionamento legati alle sorgenti dovrebbero trovare soluzione. Una buona notizia pure per la Pro loco di Artogne, che con la Scuola sci di Montecampione è al lavoro per organizzare la tradizionale ciaspolata del Muffetto, affondata anche lo scorso anno dal Covid. La camminata sulla neve al chiaro di Luna è in calendario per il 5 marzo, «nella speranza che questa iniziativa - commenta la sindaca di Artogne - segni il ritorno alla normalità dopo l’emergenza sanitaria vissuta negli ultimi due anni». Due i percorsi previsti: uno di 8 chilometri e quello breve lungo la metà. Neve salutare, si diceva, che dovrebbe contribuire anche ad allungare la stagione sciistica a Montecampione.•. D.Ben.