Bmw, un tour d’altri tempi

I partecipanti al raduno  motoristico Bmw in Valle Camonica
I partecipanti al raduno motoristico Bmw in Valle Camonica
I partecipanti al raduno  motoristico Bmw in Valle Camonica
I partecipanti al raduno motoristico Bmw in Valle Camonica

Le prestazioni delle rombanti Bmw mantengono ed accrescono il loro fascino ed in Valle Camonica c’è chi riesce a fidelizzare da anni le classiche moto tedesche ed i loro conduttori. Lino Tanzini, concessionario a Brenoper la valle non ha perduto né la passione né la voglia di vivere in mezzo ai potenti motori. Sotto le insegne del Bmw Motorrad Club, Rosolino (è il suo nome per intero) negli anni ’80 ideò con un gruppo di amici, Pio Taranto, Costante Bontempi, Giovanni Gualeni, Andrea Cristini e il figlio Roberto, il raduno «7 Passi in Val Camonica» riservato a moto Bmw. La manifestazione motociclistica, che è giunta alla 21ma edizione, ha conservato le finalità di allora, pur mutando il percorso e sconfinando in Valtellina anche se in una sola giornata anziché due come in precedenza. I piloti allora affrontavano il Passo di Croce di Salven, il Passo Crecedomini, il Passo della Presolana, il Passo Vivione, il Passo del Mortirolo e quello del Gavia (tetto del tour con i suoi 2.621 metri) e scendevano poi a Bormio, all’Aprica, ad Edolo ed infine a Breno, per poi risalire il secondo giorno a Crocedomini, toccare i 1.662 metri del Maniva, attraversare Polaveno ed Iseo per raggiungere infine Breno, traguardo di partenza ed arrivo della manifestazione dopo ben 420 km. Dal 2014 il Bmw Motorrad Club Valle Camonica si è consorziato con la Franciacorta, assumendo la denominazione di «Calici & Tornanti», a significare i prestigiosi vini e le curve della valle. Le due realtà si sono unite grazie alla presenza nel direttivo di clienti ed amici di Motoidea, con nuovo presidente Lorenzo Lorenzi di Chiari. Nello scorso fine settimana il raduno ha visto la presenza di oltre 30 equipaggi Bmw (diversi altri sono stati consigliati a disertare per timori legati al maltempo), provenienti dalla provincia ed oltre, su moto con cilindrata fra i 1200 ed i 1250, che in un sol giorno hanno effettuato un tour camuno/valtellinese/bergamasco di 240 chilometri (un giro mattutino di 130 km. ed uno pomeridiano di 110 km) ripercorrendo anche i vecchi percorsi. Lino e Roberto Tanzini con il presidente Lorenzi hanno tratto un bilancio positivo della manifestazione «che ha consentito di trascorrere una giornata in compagnia degli amici motociclisti. È questo un turismo attento che ci fa apprezzare i particolari, le soste, gli incontri. Così la moto diviene il mezzo ideale per l’evasione dal consueto, il tramite giusto per soddisfare i nostri desideri».•. L.Ran.