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03.06.2019

Adesso il Cai di Borno ha una casa con i fiocchi

  Ha riaperto le porte  la sede del Cai di Borno appena restaurata
Ha riaperto le porte la sede del Cai di Borno appena restaurata

È stata inaugurata all’inizio di una nuova e finalmente bella stagione, come un fiore che sboccia dopo il riposo dell’inverno. Ma per raggiungere questo importante risultato, tra gli escursionisti di Borno nessuno o quasi ha riposato: la nuova sede del Club alpino italiano è infatti diventata una realtà da vedere e da vivere grazie al lavoro di tanti volontari che hanno approfittato della pausa invernale delle arrampicate e delle camminate per darsi da fare per restaurare la casa comune. «Vista l’assenza di neve dell’inverno che abbiamo lasciato - conferma il presidente del Cai Davide Sanzogni - da metà gennaio ne abbiamo approfittato per fare qualche lavoro». In realtà si tratta di molto di più di qualche lavoro, perché l’impegno del sodalizio si è tradotto in una sede tutta nuova, ampliata, ripavimentata, con nuovi allestimenti alle pareti e illuminata da una nuova luce. «Ce l’abbiamo fatta grazie al Comune che ci ha concesso nuovi spazi, e al lavoro di tanti volontari che nel tempo libero si sono messi all’opera; il Cai ha pagato solo il materiale. Abbiamo anche creato un gruppo Whatsapp per monitorare i lavori e coordinare il tutto, e il risultato finale è qui da ammirare», aggiunge il presidente. Tante ore, che come sempre nel volontariato non si contano. Perché quel che conta è il risultato, che piace a tutti: si respira aria di bosco grazie al legno che è stato usato, sul tavolo una tovaglia che immortala le montagne, sulla porta il segnale che siamo sul sentiero giusto. «QUI CHIUNQUE può entrare - prosegue Sanzogni - a chiedere informazioni, a iscriversi al nostro gruppo, a portare nuove idee». Quello di Borno è un gruppo in pieno movimento, per il quale il recente rinnovo della sede è solo una piccola parte del grande lavoro per la stagione che verrà. «Siamo come sempre impegnati nell’organizzazione di piccoli e grandi eventi, dalla fiaccolata dell’8 agosto all’inaugurazione del rifugio San Fermo il 30 giugno». Accanto proseguono, sotto la guida di Iris Cottarelli, l’esperienza positiva del Cai giovanile, e grazie a tanti soci disponibili le gite programmate per la bella stagione a cui si aggregano sempre anche tanti turisti. La sede completamente trasformata è certamente la novità dell’estate, anche se la posizione resta quella, sotto la sala congressi, di fianco alla Pro loco. «L’abbiamo semplicemente rinnovata e ampliata - chiude il presidente Sanzogni - ma per noi è grande motivo di soddisfazione per l’impegno profuso dai volontari. Un bene inestimabile». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

C.VEN.
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