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08.08.2019

Fiaccole nella notte A San Fermo rivive una antica leggenda

A Borno torna la magia della fiaccolata di San Fermo. Stasera il paese si illumina di falò e fiaccole per rispettare una tradizione che nasce da una leggenda antica. Fermo e Glisente, accompagnati dalla sorella Cristina, si narra infatti siano scesi dalle terre germaniche per combattere al fianco di Carlo Magno. Giunti in Vallecamonica furono feriti in battaglia e soccorsi e curati da Cristina, qui si fermarono convertendosi alla fede cristiana. Si ritirarono ciascuno su un monte della zona: Fermo a Borno, Cristina a Lozio e Glisente al di là dell’Oglio, a Berzo Inferiore. Un fuoco acceso ogni notte era il segno che i tre fratelli erano ancora in vita. È da quella luce che prese vita, 46 anni fa, la fiaccolata di San Fermo. Un gruppo di amici appassionati di montagna agli esordi, oltre un migliaio gli iscritti alle ultime edizioni. Dal 1974, ogni anno, l'8 agosto, è dedicato dal Cai locale e da Borno a questa manifestazione che negli anni non solo ha tramandato la leggenda, ma è diventata motivo di turismo, di aggregazione, di avvicinamento alla montagna. La salita in giornata, a piedi o in elicottero (il servizio è prenotabile al 3356408566 e costa 30 euro a persona), la discesa in compagnia al calare della luce dopo che sul colle gli addetti al fuoco avranno acceso il grande falò. Il lungo serpente di fiaccole che scende, sul far della notte, è uno spettacolo dentro lo spettacolo: per chi lo ammira con stupore dalla piazza e dagli angoli del paese e per chi fisicamente partecipa alla lunga discesa in compagnia, tra canti, racconti di vita e la nascita di nuove amicizie. La fiaccolata di San Fermo è appuntamento irrinunciabile per molti, per chi è rimasto, per chi negli anni se n'è andato e in questa occasione ritorna, per chi a Borno è legato da intere generazioni di turisti. E anche se negli anni la manifestazione ha perso fede, certo ha guadagnato consensi, dentro e fuori la provincia di Brescia. Sono tantissimi ormai coloro che non perdono l'occasione per vivere la montagna nella sua interpretazione più vera, quella delle piccole cose, della fatica e della condivisione. Le iscrizioni si effettuano al Cai: nel costo dell'iscrizione sono compresi le fiaccole, la maglietta ricordo e l'assicurazione. •

C.VEN.
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