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21.06.2019

Frana sulla provinciale Oggi il via al cantiere su una strada strategica

Rilievi sulla frana caduta a Borno sulla provinciale 5
Rilievi sulla frana caduta a Borno sulla provinciale 5

Ieri pomeriggio il sopralluogo, oggi l’apertura del cantiere. A dieci giorni dalla frana che dopo le grandinate dell’11 giugno ha invaso la provinciale 5, poche centinaia di metri dopo il pattinaggio di Borno, la Provincia ha appaltato all’impresa Avanzini di Bienno i lavori di rimozione del materiale franato (sassi, terra e ramaglie) e di messa in sicurezza del versante sovrastante questa arteria che più avanti collega alla Val di Scalve. Soddisfatto il primo cittadino Matteo Rivadossi, il quale in questi giorni ha sollecitato più volte il Broletto anche attraverso il consigliere camuno Giampiero Bressanelli, facendosi portavoce del disagio che ha interessato numerose famiglie residenti oltre la frana, nelle località Croce di Salven e Paline, tanti turisti e tante attività che lavorano nella zona degli impianti di risalita. La viabilità alternativa infatti è molto stretta e non è percorribile dai mezzi pesanti e dagli autobus (fermi in questi giorni anche quelli di linea). «Ringrazio il consigliere Bressanelli - commenta il sindaco - che in questi giorni difficili per Borno ha lavorato perché le procedure per appaltare i lavori fossero rapide. Per noi questa strada è importantissima, soprattutto alla luce della stagione turistica». Domani infatti riapriranno gli impianti di risalita, ma la provinciale serve anche altre strutture e attività che in questi giorni hanno faticato non poco a causa della chiusura stradale. «CI AUGURIAMO che nel giro di pochi giorni la strada possa essere liberata dal materiale franato», conclude il primo cittadino. Non si conoscono ancora i tempi, ma sull’Altopiano del Sole è tornato l’ottimismo. La provinciale oggi è fondamentale anche per la Val di Scalve che, orfana della Via Mala, trova qui e nel passo della Presolana le sue vie di accesso. Proprio sula Via Mala, nel territorio di Angolo Terme, i lavori sono già iniziati, ma servono nuovi disgaggi e anche la posa delle reti paramassi. Per questo al momento è ancora chiusa, e sarà così anche per i prossimi giorni. Non passano nemmeno biciclette e pedoni, nonostante in molti provino a oltrepassare lo sbarramento piazzato alla prima galleria poco fuori l’abitato di Angolo.

C.VEN.
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