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03.10.2019

Dalle imprese al Gaver Via libera alla variante col «no» della minoranza

Il consigliere Luca Vielmi
Il consigliere Luca Vielmi

È toccato a Luca Vielmi, giovane neo consigliere capogruppo di maggioranza e delegato a Urbanistica, Montagna e Protezione civile, portare al traguardo (dopo l’adozione avvenuta a febbraio), della variante al Piano di governo del territorio di Breno della gestione Panteghini. La seduta del consiglio comunale ha dovuto occuparsi di una ventina di osservazioni presentate da cittadini, dalla Provincia e dalla Sovrintendenza (con alcune precise prescrizioni su Gaver e centri commerciali) ed è toccato al delegato presentarle dopo aver ringraziato Michele Canossi, precedente assessore all’Urbanistica che si era accollato l’onere maggiore per il complesso iter della variante, e l’architetto Claudio Nodari che ha curato la realizzazione degli elaborati e delle controdeduzioni tecniche alle osservazioni (6 delle quali non accoglibili, 4 accolte e 9 approvate solo in parte). «Le richieste che si sono arrivate chiedevano prevalentemente la riduzione delle aree edificabili, e sono state in larga parte accolte - spiega Vielmi -, mentre altre erano relative allo sviluppo di aziende della zona industriale, bocciate perché intendiamo sviluppare integralmente gli ambiti senza spezzettare la crescita, il che comporta accordi tra i privati interessati dallo stesso ambito». Cinque osservazioni su diciannove hanno riguardato cambi di destinazione urbanistica e d’uso delle aree di proprietà in via Leonardo da Vinci, la vasta area a Nord di Breno che si distingue per un’elevata presenza di insediamenti commerciali. Oltre alla realizzazione di opere pubbliche (l’abbellimento e i parcheggi sotterranei di piazza Ronchi, l’ascensore per il castello e la costruzione della piscina), l’amministrazione comunale è chiamata a sostenere le attività commerciali del centro storico. Proprio ciò che per la minoranza manca. ECCO perché è arrivato il «no» alla variante dell’opposizione guidata dal capogruppo Giampiero Pezzucchi. Augurandosi il varo di una politica commerciale mirata per il cuore di Breno, Pezzucchi ha avanzato dubbi sulle scelte della giunta sullo sviluppo turistico del Gaver, del quale si parla da decenni, temendo in sintesi l’avvio di una serie di cementificazioni. Il sindaco ha replicato che adottando la variante numero 2 al Pgt si è invece ridotta e di molto l’area edificabile. Poi il referente dei «Brenesi per Breno» ha espresso nuovamente preoccupazione perché la zona a Nord di Breno è ormai un grande polo commerciale, con tre supermercati e un quarto in arrivo, a danno del centro storico, e Panteghini ha risposto che per ora non c’è traccia di un nuovo supermarket.

L.RAN.
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