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01.06.2019

Il Maggio brenese chiude rombando

Una immagine di repertorio di «Classica»
Una immagine di repertorio di «Classica»

Villa Gheza col suo stile moresco è una delle principali attrazioni architettoniche di Breno, e in queste ore è degnamente affiancata da altre residenze da passerella, come le ville Montiglio e De Michelis/Farisoglio; tutte in scena per offrire uno sfondo fantastico alle cromature e alle linee d’altri tempi di «Classica», la nuova e imperdibile esposizione di automobili e motociclette del passato che si tiene oggi e domani proprio nei giardini e nei cortili delle tre eleganti residenze. Sempre per l’organizzazione del Nostalgia club che ancora una volta è parte attiva del Maggio brenese. Ancora una volta le famiglie proprietarie mettono a disposizione dell’associazione motoristica i loro spazi per accogliere le esposizioni delle due e quattro ruote storiche, che potranno essere ammirate oggi dalle 15 alle 23 e domani dalle 10 alle 17. Con una specializzazione: è infatti il marchio Fiat a caratterizzare la tredicesima edizione della manifestazione, e questa scelta rappresenta un ringraziamento per la recente affiliazione del club brenese al prestigioso Registro Fiat italiano. Mauro Canevali, che da 27 anni è presidente del club, da brenese così parla della manifestazione: «È sempre un’emozione vedere le bellezze architettoniche del nostro paese farsi ancora più belle grazie alla curiosità delle persone di fronte al fascino delle auto d’epoca. A ogni Maggio brenese la nostra associazione non manca di portare il proprio contributo rinnovando l’appuntamento con Classica, una manifestazione che si inserisce perfettamente nel calendario degli eventi proposti dal Comune e dalla Pro loco». LE AUTO da museo inizieranno a essere parcheggiate questa mattina a villa Gheza dalle 11,30 per l’accreditamento, e alle 17, prima dell’aperitivo in musica nelle tre ville (fissato alle 18,30 e curato da Michela Gasparini del bar Sport e dai bar Busa e Liberty), la scrittrice Irene Soregaroli presenterà il suo ultimo libro intitolato «Così Celeste». Dalle 19 in piazza Repubblica i vigili del fuoco volontari «Pompier de Brè» attiveranno il loro punto ristoro in attesa del momento più atteso di Classica: dalle 20,45 le vetture d’epoca sfileranno nel centro storico, da piazza Ghislandi e lungo via Mazzini, dando vita a un carosello imperdibile effetto. Il Maggio brenese della Pro loco presieduta da Andrea Vielmi si chiuderà poi nella giornata di domani con la nona edizione della passeggiata enogastronomico culturale di dieci chilometri nei dintorni di Breno intitolata «L’appetito vien marciando» e curata dagli Amici della montagna: l’appuntamento con il via è in mattinata e la partenza è fissata dall’oratorio. Nel pomeriggio, alle 15,30, nella chiesa di Sant’Antonio verrà invece proclamato il vincitore del premio d’arte Città di Breno, il concorso di livello nazionale promosso dal pittore locale Carlo Alberto Gobbetti. Per concludere, alle 20,30 nella cornice di piazza Sant’Antonio toccherà alla banda cittadina brenese chiudere il Maggio con un concerto con gli strumenti dell’Istituto comprensivo «Tonolini». •

Luciano Ranzanici
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