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08.05.2019

Si alza il sipario sul «Maggio Brenese»

Il castello di Breno:  al suo interno ha riaperto le porte il ristorante
Il castello di Breno: al suo interno ha riaperto le porte il ristorante

Il «Maggio Brenese» della Pro Loco, che è iniziato venerdì scorso con l’inaugurazione della sede ristrutturata dell’Avis intercomunale, cade quest’anno proprio nel mese che si concluderà con le elezioni. Il presidente Andrea Vielmi e i suoi collaboratori che propongono la manifestazione, in collaborazione con diverse associazioni e gruppi, nonostante l’interesse sia calamitato dai candidati e dalle liste, hanno messo a punto un programma di iniziative coinvolgenti che andranno avanti fino al 2 giugno. IL PROGRAMMA. Sono diversi gli eventi di richiamo: il concorso internazionale di clarinetto «Giacomo Mensi» (10 e 12 maggio), il premio d’arte «Città di Breno», promosso all’artista Carlo Alberto Gobbetti, il concerto lezione della banda a beneficio degli studenti dell’istituto comprensivo Tonolini e il saggio degli allievi della scuola di musica della stessa banda (il 25 maggio), il sempre gradito spiedo nei cortili (il primo giugno, organizzato direttamente dalla Pro Loco), «Classica», mostra di auto e moto d’epoca nelle ville (1 e 2 giugno, promosso dal Nostalgia Club) e la passeggiata enogastronomica «L’appetito vien marciando» (il 2 giugno grazie agli Amici della Montagna). Due sono le novità di questa edizione: la mostra fotografica «Novant’anni... e non sentirli», dedicata all’asilo Valverti (aprirà il 17 maggio e sarà visitabile fino al 2 giugno, curata dalle maestre) e lo spettacolo gratuito di burattini del celeberrimo «Giupì de Berghem» (il 25 maggio, organizzato dalla Fidasc di Breno). Ce n’è per tutti. Oltre ai sette ristoranti che prepareranno i loro migliori piatti, dallo scorso mese è aperto anche quello del Castello, gestito da Marco Ducoli, brenese doc ed ex chef del Cantinì di Borno, che ha deciso di mettersi in proprio per tentare l’avventura gastronomica nella rocca celebrata da Gabriele D’Annunzio. In questo maggio tutto da vivere e da gustare, chi passerà da Breno avrà anche l’opportunità di visitare il Santuario di Minerva a Spinera, il Museo d’auto e moto d’epoca, il Museo Camuno e naturalmente il castello con il suo ristorante. •

L.RAN.
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