«Cissva», i capitali ci sono e il piano di rilancio è realtà

Paola Pezzotti, presidente Cissva
Paola Pezzotti, presidente Cissva

•• È un cambio di passo quello che dovrà essere ufficializzato oggi a Capo di Ponte per lo storico marchio «Cissva». Un superamento della perdita da un milione e 800mila euro accumulata da Cissva commerciale sull’annualità 2019 grazie a un rilancio mirato, come lo definisce la presidente Paola Pezzotti, per riproporre la cooperativa come principale realtà casearia della Valcamonica e del Sebino. Sarà proprio Pezzotti a presentare questa mattina «i primi risultati positivi registrati nella gestione e le proiezioni», anche alla luce della recente variazione del capitale sociale, che colloca Comunità montana e Bim in una posizione primaria nel Cda (formato da 8 rappresentanti dei soci e da 3 indicati dal Bim) e quindi a livello decisionale. I due enti hanno contribuito al nuovo corso proprio con l’aumento del capitale sociale e con contributi sugli investimenti rispettivamente per 300mila euro (la Comunità) e 600mila euro (il Consorzio dei Comuni). Nel protocollo d’intesa, gli anti si impegnano inoltre a considerare l’opportunità in futuro di acquistare l’immobile (da ristrutturare) sede della cooperativa, sborsando ancora un milione e 350mila euro. Intanto questa mattina Paola Pezzotti illustrerà il piano strategico al Cda e che si fonda su tre azioni, l’analisi (già compiuta) dei dati ordinari e l’organizzazione delle risorse, la riqualificazione strutturale e dei processi (appena avviata) e l’attenzione ai nuovi asset aziendali finalizzata al rilancio dei marchi e alla promozione commerciale. La presidente parla con moderata soddisfazione del percorso intrapreso poco più di un anno fa, avendo ereditato una situazione finanziaria da far tremare i polsi: «Ho lavorato con il mio Cda per costruire un percorso di collaborazione con il territorio per gettare basi solide e stabili per lo sviluppo della cooperativa. Uno sviluppo da poco iniziato e che richiederà anni di lavoro su più fronti. Dalla gestione della cooperativa alla ristrutturazione del sito produttivo, arrivando al rilancio del settore commerciale, della comunicazione e del marketing». Gli enti valligiani? «La fiducia dimostrata con un ingente e concreto piano di sostegno economico evidenzia le grandi potenzialità della cooperativa Cissva e la bontà del piano di rilancio che sottoponiamo ai soci». •. L.Ran.