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19.07.2019

Crocedomini, l’isolamento ha i giorni contati

I rotoli delle reti paramassi che verranno distese lungo i versanti della Sp 345 nelle prossime oreI lavori per il ripristino della viabilità verso il Crocedomini
I rotoli delle reti paramassi che verranno distese lungo i versanti della Sp 345 nelle prossime oreI lavori per il ripristino della viabilità verso il Crocedomini

L’ufficialità per la riapertura non c’è, ma nel giro di pochi giorni, verso la metà della settimana prossima è probabile l’attesa riapertura della Sp 345 delle Tre Valli per il Crocedomini, interrotta a Campolaro di Breno dopo i danni causati dall’ondata di maltempo dell’ottobre scorso. IL 27 E 28 LUGLIO in Bazena è in programma il 13° motoraduno nazionale dell’Associazione Passo Crocedomini e dal Moto Club Sebino che vedrà la presenza di non meno di 500 motociclisti e di 3000 persone al seguito. Ai partecipanti è stato assicurato che l’importante evento sportivo si terrà regolarmente e al riguardo Giampietro Bressanelli, sindaco di Sellero e consigliere provinciale, che tiene i rapporti tra Provincia, Comunità montane e gli altri enti di montagna ha promesso agli organizzatori che la Provincia si impegnerà per riaprire al più presto la strada. In questi ultimi giorni i lavori sulla 345 hanno subito un’accelerazione dopo gli interventi a singhiozzo effettuati ad inizio mese: i rocciatori della ditta che si è aggiudicata l’appalto per il ripristino ambientale sono stati impegnati nelle ultime operazioni di disgaggio del materiale accumulato sul versante sinistro verso la cascata e della rimozione delle ultime piante schiantate. Per eseguire in sicurezza l’intervento è stato interdetto il transito anche ai pedoni e nella zona stanno vigilando gli agenti della Polizia provinciale. Si stanno posando le reti di sicurezza sui versanti ed entro domenica la 345 potrebbe essere pronta. A questo punto servirebbe solo l’asfaltatura che la ditta incaricata sarebbe in grado di eseguire in un paio di giorni. Se non si verificheranno ulteriori intoppi, insomma, proprio alla vigilia del Motoraduno la Sp 345 potrebbe tornare ad essere percorribile per la felicità degli albergatori, dei rifugisti e degli alpeggiatori, che sono stati fin qui oltremodo penalizzati. Sono trascorsi oltre 8 mesi dalla tempesta dello scorso 29 ottobre e gli operatori turistici inizieranno solamente ora la stagione estiva. Intanto fra le proteste che si sono levate ovunque, da registrare un’interrogazione che il consigliere provinciale di minoranza Matteo Micheli ha rivolto al presidente Samuele Alghisi chiedendo «massima priorità ed impegno per riaprire la strada». •

Luciano Ranzanici
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