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01.04.2019

Agricoltura e turismo La malga Guccione offre un’occasione di lavoro

Uno scorcio della malga Guccione-Pratolungo
Uno scorcio della malga Guccione-Pratolungo

Addetti ai lavori già esperti e principianti in cerca di un’alternativa occupazionale (o semplicemente di uno sbocco lavorativo) sono avvisati: la bassa Valcamonica offre una opportunità interessante che fonde zootecnia di montagna e ricettività turistica dedicata al turismo verde. TORNA INFATTI sul mercato attraverso un bando di affidamento la malga Guccione-Pratolungo: una struttura in quota di proprietà del Comune di Darfo che però si incontra percorrendo i sentieri dell’Altopiano del Sole. L’ente locale proprietario sta cercando un gestore sulla media distanza, ovvero per quattro stagioni, a partire da quest’anno e fino al 2022 compreso, e la presentazione delle offerte potrà essere fatta con gli moduli ad hoc preparati dall’ufficio competente entro il 5 aprile alle 12. COSA C’È sul tavolo, anzi, sul prato e tra le montagne? Un luogo strategico per immaginare, oltre alla normale attività zootecnica e casearia, un percorso turistico: questa malga è immersa in una natura splendida lungo la direttrice Croce di Salven-Monte Altissimo. Luogo di passaggio per appassionato di mountain bike, per trail runner e semplici escursionisti, oltre che struttura di accoglienza può diventare un punto di vendita per prodotti a chilometri zero. C’è però un problema tecnico facilmente superabile: nel bando viene specificato che non è utilizzabile la sala di mungitura della malga Guccione-Pratolungo, e che quindi questa attività dovrà essere svolta al di fuori delle strutture uin muratura dell’alpeggio, attrezzandosi con stalli outdoor oppure con mungitrici carrellate. Ricordata l’unica carenza veniamo agli obblighi previsti dal bando per l’affittuario. Innanzitutto quello di rispettare il carico ottimale della malga (la giusta quantità di bestiame al pascolo rapportata alle capacità trofiche dell’area) per tutta la durata del contratto, occuparsi della manutenzione degli impianti di potabilizzazione dell’acqua e di produzione dell’energia elettrica e garantire l’approvvigionamento idrico alla cascina comunale di Pratolungo gestita dal gruppo alpini di Darfo. INSOMMA: una occasione interessante da considerare con attenzione. Per tutte le informazioni relative al bando è possibile rivolgersi direttamente all’ufficio Patrimonio del Comune, raggiungibile all’indirizzo e-mail patrimonio@darfoboarioterme.net o con il numero di telefono 0364 541392. La documentazione relativa alla procedura è scaricabile anche sul sito web del municipio.

C.VEN.
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