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05.03.2019

Ciclisti, la valle rilancia ancora e si inventa il BikeBar di Darfo

Le fondamenta del nuovo chiosco per i cicloturisti di Darfo
Le fondamenta del nuovo chiosco per i cicloturisti di Darfo

La Valcamonica viaggia, sempre di più, su due ruote. Sono aumentati gli appassionati, sono aumentate le manifestazioni e i percorsi, e la valle si è scoperta adatta al settore, tra off road e strada. Il premio che la definisce «la più bella d’Italia» non è che l’ultimo riconoscimento di un percorso iniziato da tempo, negli enti comprensoriali e nei comuni, per completare, abbellire e rendere appetibile la Ciclovia dell’Oglio all’esterno e all’estero. «L’obiettivo è quello di internazionalizzare la valle - dice Oliviero Valzelli, presidente della Comunità montana -. Sappiamo bene che il cicloturismo nasce e prospera soprattutto nel Nord Europa ed è questo il turismo che vorremmo intercettare, grazie anche ai lavori che stiamo facendo». La «Mossa vincente» della Valcamonica, progetto approvato e finanziato dalla Regione con il bando Asset, è un BikeBar sulle sponde dell’Oglio a Darfo. Un chiosco da 105mila euro oggi alle fondamenta che diventerà il progetto pilota di un territorio sempre più green. Sarà pronto per l’estate, ospiterà un’area food, una di noleggio e una piccola officina per piccoli guasti e arriva dall’idea del Gruppo territoriale giovani che dopo la montagna sceglie la bici per il secondo contest fotografico dell’estate. «CREDIAMO in questo progetto - sottolinea Alessandro Francesetti - perché secondo noi può dare la svolta ed essere copiato su tutta la valle. Il contest sarà legato alle bike nell’anno dell’arrivo della tappa del Giro a Pontedilegno». Di pari passo la Dmo ha rivisto la proposta bike con un nuovo catalogo, tanti itinerari e una promozione mirata: «Una parte è legata alla bicicletta, una al territorio - spiega il presidente Alberto Ficarra -. Quindi una promozione specifica, in italiano e in inglese, già promossa in tre fiere nazionali e a Monaco dove ha già riscosso parecchio successo». Sulla stessa lunghezza d’onda, Darfo sceglie, con lavori di Comunità montana e Parco dell’Adamello, di togliere il pericoloso percorso che attraversa la città spostando le due ruote sul fiume: a breve partiranno i lavori. La ciclabile collegherà le piscine a piazza Abbeveratore e completerà il progetto di una città che si immagina sempre più bike friendly. «Sarà sicura- assicura il sindaco Ezio Mondini -, controllata con telecamere e permetterà una miglior visibilità sull’Oglio. Credo che queste due opere insieme possano integrarsi e offrire il meglio a cittadini e turisti, che speriamo possano venirci a trovare proprio in sella alla bicicletta». •

Claudia Venturelli
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