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20.03.2019

Spesa facile addio, Sermark chiude gli scaffali del centro

L’esterno del supermercato Sermark di Darfo centro
L’esterno del supermercato Sermark di Darfo centro

L’hashtag #nonchiudetecilasermarkdidarfo impazza già sui social lanciando un chiaro messaggio alla proprietà e all’amministrazione comunale perché impediscano la fine di un’era. Sì, perché a quanto pare lo storico supermercato di corso Lepetit ha le ore contate, e potrebbe chiudere già nella prima settimana di maggio lasciando sguarnito un pezzo di città. Se l’amministrazione di Ezio Mondini è stupita e ancora all’oscuro delle scelte dell’azienda che gestisce anche il centro commerciale Adamello, non è rimasta indifferente la clientela, che da anni trova in questo piccolo supermercato un punto di riferimento. Al centro di Darfo, il Sermark è infatti il punto d’appoggio per le persone che non possono usare la macchina e fare grandi spostamenti. Prima di Darfo era successo a Piamborno (il supermercato è stato trasferito a Esine) e a Breno, dove l’inaugurazione del nuovo punto vendita all’uscita dalla superstrada ha portato alla chiusura di quello in mezzo al paese. Potrebbe essere la linea di un’azienda che negli anni ha investito molto sul territorio, dato spazio ai prodotti locali ma decentralizzato senza ascoltare le polemiche. «COSA RESTA a Darfo?» è la domanda che si rincorre sul gruppo Facebook «Sei di Darfo se...», e le risposte non mancano: «Nelle botteghe che sono sopravvissute ai centri commerciali si trova di tutto, solo non in un unico posto». Ma per chi ha il cuore legato alla ex «Standa» è un boccone amaro da mandare giù, e tanti chiedono all’amministrazione comunale di fare quanto in suo potere per evitare la chiusura di quello che negli anni è diventato anche un «luogo di incontro in cui le persone vanno per fare quattro chiacchiere mentre fanno la spesa». Il comunicato diffuso da Iperal, che gestisce anche il supermercato di Darfo, non lascia però spazi ai ripensamenti: «È stata una decisione molto sofferta - scrive il presidente Antonio Tirelli -. Il supermercato di Darfo è in perdita da diverso tempo, le vendite non riescono a coprire i costi di gestione». Nemmeno la ristrutturazione fatta è servita a rimediare, così come l’abbassamento del canone d’affitto concesso dalla proprietà dell’immobile. «L’ampliamento del Simply e il cambio di insegna da Family a Italmark dei supermercati di Boario hanno modificato l’offerta alla clientela rendendo ancora più difficile la situazione». Da qui la scelta di abbassare per sempre la saracinesca, impoverendo ulteriormente Darfo e la frazione di Corna. L’unica notizia positiva è che il gruppo manterrà tutti i collaboratori, ricollocati nelle altre strutture del territorio. •

Claudia Venturelli
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