Differenziata, il ciclo si chiude Sconto in bolletta ai ricicloni

Una delle presentazioni  della raccolta puntuale dei rifiuti organizzate a Darfo BoarioUn contenitore  per il residuo secco non riciclabile in uso a Darfo Boario
Una delle presentazioni della raccolta puntuale dei rifiuti organizzate a Darfo BoarioUn contenitore per il residuo secco non riciclabile in uso a Darfo Boario
Una delle presentazioni  della raccolta puntuale dei rifiuti organizzate a Darfo BoarioUn contenitore  per il residuo secco non riciclabile in uso a Darfo Boario
Una delle presentazioni della raccolta puntuale dei rifiuti organizzate a Darfo BoarioUn contenitore per il residuo secco non riciclabile in uso a Darfo Boario

Il primo traguardo fondamentale è stato raggiunto, e presto toccherà anche all’attesa «rivoluzione» tariffaria collegata. Partendo dall’inizio, ora tutta la città di Darfo Boario è passata alla raccolta differenziata puntuale dei rifiuti. Un transizione non certo semplice, che ha impegnato amministratori e cittadini nell’ultimo anno. Da qualche ora anche le frazioni di Boario, Angone, Erbanno e Gorzone sono passate al nuovo sistema e completano l’azione per una città sempre più attenta all’ambiente e sempre più intenzionata anche a colpire economicamente chi non si adegua. La raccolta puntuale infatti, partita anni fa in via sperimentale a Bienno e Malegno, oggi consente di calcolare il costo per lo smaltimento del rifiuto indifferenziato in base agli svuotamenti delle singole utenze. «Siamo riusciti progressivamente a eliminare i sacchetti dell’indifferenziato - ricorda il vicesindaco e assessore all’Ambiente Attilio Cristini -, ma viste le dimensioni del Comune è stato necessario procedere per step. Ora il ciclo è completo e possiamo ritenerci soddisfatti». Prima Bessimo, Corna, Fucine, Pellalepre e Capo di Lago, poi Darfo e Montecchio e infine le ultime frazioni che mancavano all’appello. Prima gli incontri con la popolazione per spiegare il sistema, poi la fase di sensibilizzazione e infine la distribuzione dei cassonetti dedicati. Sono verdi e dotati di chip associato alla singola utenza, così da tenere sotto controllo il numero degli svuotamenti e far partire, entro il 2023 la tariffazione puntuale secondo il concetto che chi meno differenzia più paga. «Un sistema più giusto» lo ha definito il sindaco Ezio Mondini ricordando che d’ora in poi non saranno più ritirati sacchi o rifiuti diversi da quelli conferiti nei bidoni dedicati alla differenziata. «Le modalità di applicazione della tariffa spingono a una maggiore attenzione alla separazione dei rifiuti domestici, con grandi vantaggi per l’ambiente che ci circonda e per le tasche dei cittadini che pagheranno in base ai ritiri effettuati. La nostra città si sta distinguendo per la quantità e qualità del riciclaggio - continua il sindaco - sottolineando l’impegno di tutti». «Ovviamente - chiude Cristini - l’efficacia del servizio è direttamente dipendente dalla consapevolezza di ciascuno: tanto più le famiglie saranno collaborative e sensibili sul tema, tanto maggiori saranno i vantaggi per la comunità sia in termini di sostenibilità, sia relativamente al risparmio economico». Tutti mobilitati, insomma. Ma per essere della partita servono gli strumenti, e chiunque avesse ancora la necessità di ritirare gli appositi contenitori può farlo il mercoledì e il venerdì dalle 10 alle 12 raggiungendo direttamente il magazzino comunale che si affaccia su via Gregorini, nelle vicinanze del cimitero di Corna. •.

Claudia Venturelli