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20.10.2019

Dopo la «grande fuga» il Pd cerca un rilancio

Se si tratti effettivamente di pezzi importanti oppure no lo possono stabilire, forse, gli osservatori politici, ma di fatto il Partito democratico della Valcamonica sta registrando perdite, ed è quindi chiamato a un difficile rilancio e a una campagna di tesseramento incisiva. Un vecchio (non solo anagraficamente) militante rigorosamente zingarettiano, che come lui stesso afferma sarà sempre dem, non manifesta grande preoccupazione, e neppure dispiacere, per l’emigrazione di un gruppo di esponenti di spicco della politica valligiana capeggiati dall’ormai ex portavoce Mario Bezzi. La loro adesione a Italia Viva di Matteo Renzi sembra essere addirittura una sorta di liberazione per tanti militanti che rimangono; attivisti alle prese con anni di mediocrità e che saranno costretti comunque a dare voce e contenuti a un partito ormai «fantasma». Uno su tutti tra i possibili rifondatori potrebbe essere Pierluigi Mottinelli, ex presidente della Provincia, il quale potrebbe farsi carico di prendere sulle spalle quello che rimane del Pd in valle. Oltre a Bezzi, il trasloco riguarda anche il suo «gemello politico» Corrado Tomasi, già consigliere regionale proprio del Pd ed ex presidente dei due enti comprensoriali, il nuovo presidente della Comunità montana, Sandro Farisoglio, e anche l’ex Oliviero Valzelli. Poi ci sono il presidente di Valle Camonica Servizi Sandro Bonomelli, quello del Gal Sebino Valle Camonica e Val di Scalve Walter Sala, il sindaco di Ossimo Cristian Farisè e altri che seguiranno: l’elenco è incompleto perché si potrebbero aggiungere nuovi nomi nei prossimi giorni. Nel meeting che si concluderà quest’oggi nella Leopolda di Firenze Matteo Renzi presenterà ufficialmente Italia Viva, e a questo incontro, come in passato, non mancano di sicuro Bezzi e soci. Sembra ieri quando l’ex presidente del consiglio ed ex segretario dem e allora sindaco di Firenze saliva a Ponte di Legno invitato proprio da Mario Bezzi (che allora era primo cittadino della cittadina turistica dell’alta valle). Il passato ritorna, dato che il 18 agosto del 2012 in piazza c’erano anche Sandro Farisoglio e Corrado Tomasi. Nelle stesse giornate venne annunciata la costituzione del Movimento popoli alpini di Valle Camonica, con portavoce Corrado Tomasi, allora presidente di Comunità Montana e Bim, che non ebbe alcun seguito. AVEVANO risposto all’appello tra gli altri Sandro Farisoglio, Sandro Bonomelli e gli ex sindaci Vittorio Marniga (di Edolo), Oscar Panigada (di Pisogne) e naturalmente il dalignese Mario Bezzi. Oggi i circoli camuni del Partito democratico sembrano sempre più «anonimi» e la vita di partito è quasi inesistente, mente a Breno si è costituito il primo comitato territoriale di Italia Viva. Nella valle dell’Oglio ci sarà un grande avvenire per la nuova creatura politica di Renzi? •

L.RAN.
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