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19.04.2019

Botteghe solidali, Tapioca ci crede e rilancia

L’inaugurazione della nuova sede della bottega di Tapioca a Edolo
L’inaugurazione della nuova sede della bottega di Tapioca a Edolo

È la via camuna al commercio equo e solidale, e in 24 anni di attività ha fatto strada. Fondata a Darfo nel dicembre del 1995, l’associazione Tapioca conta un centinaio di soci, che si prestano volontariamente a concretizzare le diverse iniziative del sodalizio, e soprattutto gestisce tre punti vendita lungo il solco dell’Oglio. OLTRE allo storico negozio aperto poco dopo la nascita nella cittadina termale, da diversi anni sono attive anche le vetrine di Borno e di Edolo. Nata appunto per promuovere l’economia solidale sul territorio valligiano attraverso la vendita dei prodotti di un circuito alternativo che non strangola i piccoli produttori ma ne promuove uno sviluppo sostenibile, Tapioca ha deciso di cambiare la location della propria bottega edolese, spostandola dal vicolo vicino a via Cesare Battisti, vicino alla galleria austroungarica, alla più centrale via Porro, il nome del tratto della statale 39 dell’Aprica che attraversa l’abitato. «Abbiamo deciso di cambiare postazione - spiega il presidente Augusto Vielmi a margine del brindisi inaugurale che ha radunato soci e clienti - proprio per dare maggiore visibilità alla nostra attività. Grazie a questo trasloco di poche centinaia di metri saremo sicuramente più notati dai potenziali compratori e non solo dalle persone affezionate del commercio equo, perché i nostri prodotti, oltre a essere veramente buoni, hanno un valore intrinseco. Quindi - aggiunge il responsabile di Tapioca -, siamo convinti che questa nuova posizione ci permetterà di ampliare il nostro volume di affari, riuscendo allo stesso tempo nel nostro intento di far conoscere e apprezzare da un maggior numero di consumatori tutto ciò abbiamo sugli scaffali». Fin dalla sua costituzione l’associazione collabora attivamente anche con tutte le altre realtà di volontariato operative sul territorio della Valcamonica; in particolare il feeling è più stretto con quelle con cui condivide ideali e obbiettivi. «Effettivamente cooperiamo un po’ con tutti, sia qui a Edolo, sia a Darfo e a Borno - conferma Vielmi -, e quindi partecipiamo attivamente alla vita sociale e associativa della valle. Tra l’altro ci facciamo vanto di vendere i prodotti di Vallecamonica Bio, una realtà recente che unisce produttori biologici camuni che operano prevalentemente in montagna». La bottega edolese guidata da Rosy Masnovi è aperta dal martedì al sabato dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 18.30 e chiusa domenica e lunedì. •

Lino Febbrari
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