Gli universitari danno fiducia al board uscente

«Lume della Ragione» punto di riferimento  per gli studenti universitari
«Lume della Ragione» punto di riferimento per gli studenti universitari
«Lume della Ragione» punto di riferimento  per gli studenti universitari
«Lume della Ragione» punto di riferimento per gli studenti universitari

Il ritorno al lavoro dopo la pausa estiva mobilita anche le associazioni alle prese con la nuova programmazione e spesso impegnate nel rinnovo dei propri organismi. È il caso del sodalizio di studenti universitari «Lume della Ragione» di Lumezzane che ha colto l’occasione dell’inizio dell’anno scolastico per il consueto ricambio annuale nel direttivo. In realtà i vertici sono stati confermati, la presidente Giulia Olivo e il vice Massimo Bergi insieme ad alcuni altri membri continuano a far parte del board a capo dell’associazione. Per il resto, come comunicato dallo stesso gruppo valgobbino, il direttivo può contare anche su Sofia Bondoni, Riccardo Camossi, Silvia Cardini, Giuseppe Castioni, Andrea Festa, Arianna Fracassi, Alexandru Grisca, Thomas Macrì, Simona Prandelli, Francesca Rossetti, Serena Savesi e Marco Aurelio Vivenzi. La sede dell’associazione resta la sala studio comunale annessa al municipio (concessa gratuitamente) e accessibile da via Marconi, aperta tutti i giorni. È un servizio di cui approfittano in modo frequente almeno 70 iscritti a fronte di oltre 400 associati non potendo contare su altri spazi presenti sul territorio aperti anche di notte. Ma la vita sociale dell’associazione non si esaurisce con l’aula studio. «Lume della ragione» annuncia che anche quest’anno in agenda proseguono i corsi di orientamento universitario e per inserirsi nel mondo del lavoro, insieme a convegni per imparare ad usare i social network in modo consapevole e migliorare l’utilizzo delle tecnologie. Il gruppo si è visto anche accreditare dei punti di merito dopo essersi aggiudicati un bando regionale come partner a un progetto della Comunità montana, mentre a Lumezzane si occupano, per conto della biblioteca «Felice Saleri», anche di consegnare a domicilio i libri e supporti multimediali chiesti in prestito da chi per motivi fisici non può raggiungere la sede. E nel tempo libero - l’associazione fa parte della Consulta culturale - si è formato il gruppo di lettura «Il volume della ragione» che ogni mese riunisce sodali e appassionati per discutere di libri.•. F.Ziz. © RIPRODUZIONE RISERVATA