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20.11.2019 Tags: Breno

Grandi opere, corsa a ostacoli Per la piscina è tutto bloccato

Il castello di Breno: per la realizzazione dell’ascensore un’infinità di complicazioni tecniche e burocratichePiazza del Mercato a Breno: forse sarà pronta entro San Valentino
Il castello di Breno: per la realizzazione dell’ascensore un’infinità di complicazioni tecniche e burocratichePiazza del Mercato a Breno: forse sarà pronta entro San Valentino

Piscina, l’ascensore per il castello, la nuova piazza Mercato: le grandi opere volute con forza dalla giunta Farisoglio ed ereditate con qualche grattacapo dalla nuova amministrazione di Alessandro Panteghini, sono approdate tutte insieme al Consiglio comunale per iniziativa del gruppo di minoranza «Progetto Breno», che ha interrogato il primo cittadino «lo stato di avanzamento e le date di chiusura dei cantieri». IL SINDACO, riguardo al travagliato iter dell’ascensore ancora in stallo, ha informato che il dossier è ora nelle mani dell’Ustif, l’Ufficio speciale impianti fissi, organo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Dopo uno stucchevole tergiversare, la modifica del progetto in corsa, il palleggiamento fra uffici romani e milanesi, il pensionamento di un dirigente e il recente incontro a Milano del sindaco con i responsabili della ditta che monterà l’elevatore (la collaudatissima Maspero), i rappresentanti di Ustif e l’architetto progettista ed infine la materiale consegna del progetto, forse si è giunti ad una conclusione. «Fra una decina di giorni l’ufficio del Ministero ci dirà se si dovrà porre mano nuovamente al progetto o se ci darà l’ok definitivo, per consentire così alla società di montare l’ascensore, portando a buon fine i lavori in tre mesi”, ha spiegato il sindaco. Su piazza Mercato (da concludere il rifacimento della superficie e la realizzazione di parcheggi sotterranei) Panteghini è stato lapidario: «Si dovranno apportare modifiche sostanziali in particolare per l’accesso. Per febbraio, magari per la festività patronale di San Valentino, forse potremo inaugurarla». L’ULTIMA grande opera, la piscina, è ben al di là da venire: è di pochi giorni fa, su espressa richiesta della Soprintendenza, l’incarico per lo scavo archeologico nell’area antistante il cimitero, necessaria per poter procedere al progetto esecutivo. Entro fine mese gli archeologi scaveranno 3 trincee profonde fino a 3 metri e lunghe 15: «Se non verranno alla luce resti o reperti, forse entro gennaio procederemo al progetto definitivo - ha ipotizzato il sindaco Panteghini - per iniziare i lavori entro l’estate». Spiegazioni precise, quelle del sindaco, ma la minoranza ha comunque ribadito le perplessità sulla realizzazione dell’elevatore, sulla modalità di sistemazione della piazza e sulla localizzazione della piscina nelle adiacenze del cimitero. •

Luciano Ranzanici
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