CEVO

Il pensionato non ce l’ha fatta La famiglia dona gli organi

Il tratto di strada in cui sabato è avvenuto lo scontro tra le due moto costato la vita a Elia Scolari
Il tratto di strada in cui sabato è avvenuto lo scontro tra le due moto costato la vita a Elia Scolari
Il tratto di strada in cui sabato è avvenuto lo scontro tra le due moto costato la vita a Elia Scolari
Il tratto di strada in cui sabato è avvenuto lo scontro tra le due moto costato la vita a Elia Scolari

Non ce l'ha fatta Elia «Tone» Scolari, il 68enne di Cevo che nel tardo pomeriggio di sabato a Ponte di Legno, in sella alla sua Guzzi, era caduto pesantemente a terra dopo esser finito contro un’altra moto, una Ducati condotta da un 30enne bergamasco. Il camuno era stato rianimato sul posto e trasportato con l’elicottero all’Ospedale Civile di Brescia in gravi condizioni. La notte scorsa le sue condizioni sono peggiorate e ieri mattina alle 9 i medici ne hanno dichiarato il decesso. Con grande generosità la moglie Giusi e i figli Manuel e Lorena hanno acconsentito l'espianto degli organi. Cosi «Tone» potrà continuare a vivere. Ex dipendente comunale, volontario della protezione civile, una persona sempre disponibile ad aiutare il prossimo. Commosso il ricordo del sindaco Silvio Citroni che ricorda di aver perso «un amico fraterno, una persona speciale». I funerali probabilmente si terranno sabato nella chiesa parrocchiale di Cevo. All’origine dell’incidente con ogni probabilità un malore di Scolari. L’incidente era accaduto attorno alle 15,15. Protagonisti un trentenne bergamasco che da Sant’Apollonia di Ponte di Legno stava per iniziare la salita del Gavia e il pensionato alla guida della Guzzi. Sembrava uno scontro da poco, le moto non avevano riportato danni evidenti. Invece, le condizioni del camuno sono rapidamente peggiorate e l’uomo ha perso conoscenza. Così è arrivata un’ambulanza degli «Amici» di Ponte, mentre l’Areu faceva decollare l’elicottero del 118 di Brescia. I soccorritori hanno faticato per riuscire a rianimare il 68enne e a stabilizzarlo, ma Tomasi purtroppo si è arreso. Ieri mattina la triste comunicazione ai famigliari che con un gesto generoso hanno contributo alla salvezza di altre persone.•. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Lino Febbrari

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