L’altopiano del sole sfreccia in bici verso le Olimpiadi

Si parla sempre più spesso di cicloturismo. Ma diverso è mettere in campo competenze e strumenti per saperlo accogliere e coltivare con progetti mirati. È quello che sta provando a fare l’Altopiano del sole sulla scorta di un evento, la BikEnjoy, che ha creato un legame ormai solido tra turismo e biciclette. Sono stati sistemati sentieri, create nuove strade bianche, adeguati gli impianti di risalita, creati percorsi downhill, previste stazioni di ricarica per le biciclette elettriche e ha preso piede il noleggio. «È stato un obiettivo a cui abbiamo ambito fin dall’inizio – afferma iil sindaco di Borno Matteo Rivadossi- e oggi iniziamo a vedere i primi risultati. Il merito va alle associazioni, agli operatori, alle società che hanno creduto in questa strada che oggi rende il nostro territorio sempre più bike-friendly». Per farlo serve saper accogliere il cambiamento. Che di questi tempi è climatico ma anche legato alle abitudini. Lo sa bene Borno Ski Area che sulle biciclette ha puntato per destagionalizzare la sua offerta, fino a pochi anni fa prevalentemente legata allo sci: «grazie a questo –conferma il presidente Alberto Miglietta- la nostra società potrà avere una stabilità economica diversa ed essere punto di riferimento per tutto il territorio». L’invito che arriva da più fronti è a non fermarsi, oggi che si è intrapresa la strada giusta e che per la prima volta è uguale per tutti i comuni, da Borno fino a Lozio passando per Ossimo. Le olimpiadi di Milano Cortina 2026 rappresentano in tal senso una grande opportunità, anche per la Vallecamonica: «tanti progetti che regione oggi sta finanziando –ha spiegato Antonio Rossi, sottosegretario allo sport al Pirellone- c’erano già, ma non riuscivano a trovare la strada per spiccare il volo. Oggi grazie a questa opportunità siamo in grado di fargli vedere la luce e sarà un ottimo volano per il nostro territorio». C’è sul piatto la nuova economia della valle, «basti considerare che in Italia il cicloturismo vale un volume di affari di 4-5 miliardi – spiega Pierangelo Soldavini vicedirettore di “Nòva-Il Sole 24 Ore”-, ma ha potenzialità di sviluppo di 4-5 volte superiore. La Vallecamonica si presta, specie con l’avvento dell’ebike: la capacità sta nel territorio e nei suoi operatori di cogliere questo treno». Così lo spirito competitivo della BikEnjoy che si correrà domenica dopo tanti appuntamenti sportivi e legati proprio allo sviluppo del turismo su due ruote, prova a lanciare nuove sfide, che valgono anche medaglie olimpiche diventate testimonial del valore del cicloturismo. Uno su tutti Paolo Bettini, arrivato a Borno per una serata dedicata alle emozioni olimpiche: «le nostre medaglie oggi servono per fare sistema e invogliare a fare sport. Sport che fa salute ma è legato a doppio filo al turismo». •. C.Ven.