L’educazione stradale è un gioco da bambini

Vezza d’Oglio: una fase della lezione di educazione stradale offerta dai carabinieri del radiomobile
Vezza d’Oglio: una fase della lezione di educazione stradale offerta dai carabinieri del radiomobile
Vezza d’Oglio: una fase della lezione di educazione stradale offerta dai carabinieri del radiomobile
Vezza d’Oglio: una fase della lezione di educazione stradale offerta dai carabinieri del radiomobile

Oltre che a garantire la sicurezza alla popolazione, intervenire sugli incidenti e molto altro ancora, tra i compiti istituzionali dell’Arma dei carabinieri figura anche quello di insegnare ai cittadini di domani le regole basilari della convivenza civile e, come in questo caso, l’educazione stradale. Così, qualche giorno fa i 4 militari dell’aliquota radiomobile della Compagnia di Breno guidati dal maresciallo Devis Kaswalder si sono calati nei panni di istruttori, e per hanno insegnato alla cinquantina di bambini che frequentano l’asilo «Gino Milesi» di Vezza d’Oglio i comportamenti corretti che devono tenere tutti i giorni quando sono a spasso a piedi o con la bicicletta, oppure a bordo dell’auto dei loro genitori. «Si tratta di un’iniziativa che fa parte del nostro programma educativo - ha precisato Stefania Schranz, coordinatrice della struttura nel centro storico del paese - col quale cerchiamo di proporre ai bambini la conoscenza di tutte le attività che si svolgono quotidianamente nella vita e che dovranno affrontare da adulti. Quindi anche le condotte da rispettare sulla strada, per esempio come si attraversa sulle strisce pedonali e come si passeggia per le vie di un centro urbano». I piccoli hanno seguito con grande attenzione il filmato che descrive l’attività dell’Arma, affascinati in particolare dai veicoli terrestri, marini e aerei mostrati loro dal maresciallo Kaswalder (subissato da decine di domande) e con un coinvolgimento emotivo le lezioni teorico pratiche. «Un grazie di cuore ai carabinieri - ha concluso la coordinatrice salutando i 4 militari - perché generosamente, come sempre, si sono messi a nostra disposizione per trasmettere le loro esperienze e i loro valori ai nostri piccoli ospiti».•. L.Febb.