La Protezione civile recluta

La sicurezza  di Darfo Boario ha bisogno di maggiori risorse umane
La sicurezza di Darfo Boario ha bisogno di maggiori risorse umane
La sicurezza  di Darfo Boario ha bisogno di maggiori risorse umane
La sicurezza di Darfo Boario ha bisogno di maggiori risorse umane

Il volontariato è una risorsa fondamentale, ma non sempre i numeri che può fornire alle necessità collettive sono adeguati. A volte serve un rilancio, e a Darfo ci stanno provando cercando di vivacizzare, facendolo crescere, il gruppo comunale di Protezione civile. Fino a oggi questa è stata una realtà formalmente esistente perché obbligatoria, ma purtroppo poco partecipata. Ora però tenta la strada del rilancio facendo tesoro di una svolta positiva: le numerose richieste arrivate in Comune da parte di cittadini desiderosi di mettersi al servizio della collettività (e dell’ente locale). Così il sindaco Dario Colossi, che del gruppo è alla guida per legge, ha preso la palla al balzo decidendo appunto di rilanciare proprio il sodalizio giallo-blu chiamando a raccolta tutti coloro che hanno un po’ di tempo. L’obiettivo è far crescere «un gruppo che intende formare professionalità in grado di affrontare le emergenze e potenziali calamità - commenta il primo cittadino - che potrebbero verificarsi nel nostro territorio, creando anche un centro operativo comunale come base logistica poer le missioni». Forte dell’esperienza maturata in questo stesso ambito a Rogno, dove oggi «il gruppo è una colonna portante del paese, e insieme una realtà di amici che dedicano il loro tempo libero per essere pronti in caso di emergenza, ma anche in azioni di prevenzione», Colossi prova a fare il bis. «Non servono titoli onorifici particolari e nemmeno una specifica età o preparazione, basta semplicemente essere uomini e donne che desiderano sentirsi utili per una comunità composta da diversi borghi. Borghi che mi piacerebbe fossero tutti rappresentati, per portare istanze ed essere da riferimento per i cittadini che li abitano». Il progetto prevede la collaborazione con i volontari della Protezione civile dell’Ana che già operano in città su altri fronti «e che ci aiuteranno sicuramente a crescere, acquisendo via via anche nuove competenze», e con tutte le realtà di volontariato territoriali e gli enti competenti, le forze dell’ordine e chi a vario titolo opera sul territorio comunale. Si può rispondere all’appello anche semplicemente contattando il sindaco sui social. Oppure si può far riferimento al consigliere con delega alla Sicurezza Francesco Vezzoli, oppure ancora contattare il referente amministrativo che in questo caso è la polizia locale. Gli uffici sono aperti da lunedì a sabato dalle 9,30 alle 12 e lunedì pomeriggio dalle 15 alle 18.•. C.Ven.