La storia del turismo cerca nuovi investitori

L’hotel Excelsior torna all’asta
L’hotel Excelsior torna all’asta

•• Il futuro dell’hotel Excelsior Palace e dell’albergo Armonia di Darfo è legato ad una data: il 5 marzo andranno infatti entrambi all’asta. Costruito nel 1954 come Grand Hotel Iris, l’Excelsior è stata la prima struttura a Boario nata con un concetto prettamente alberghiero, subito meta di una clientela d’élite «attratta - si legge nelle note storiche - dal giardino e dallo spettacolare salone delle feste intinto da un pizzico di fin de siècle». Oggi l’edificio di 7 piani in via Galilei - in un’area a sud del paese, distante circa 350 metri dal centro di Boario e a cento metri dal parco termale - è chiuso e vale meno di 2 milioni di euro: la base d’asta è stata infatti fissata in 1.943.210,76 euro. Superava invece i 2,5 milioni nel primo incanto, fissato a giugno dello scorso anno. La perizia ha rilevato l’esistenza di alcune irregolarità urbanistiche, per le quali sarà necessario presentare richieste di sanatoria. In particolare nella zona destinata alla piscina coperta, i cui lavori non risultano completati, e da una maggiore superficie di 7,50 metri quadrati per quella esterna, così come manca l’autorizzazione edilizia per l’area fitness e sauna. Inoltre, dalla documentazione reperita nell’archivio dell’Ufficio tecnico del Comune di Darfo, non risulta essere mai stato chiesto nè rilasciato il certificato di agibilità dell’immobile. É valutato invece 553.716 euro l’hotel Armonia, in via Manifattura Vittorio Olcese, della stessa proprietà dell’Excelsior. Il complesso immobiliare posto in vendita - distante circa 100 metri dalle Terme di Boario e dal Parco termale - è costituito da un’area urbana di 122 metri quadrati destinati a marciapiede e dall’albergo edificato intorno al 1940, che si sviluppa su 5 piani fuori terra ed uno interrato, con una scala esterna di collegamento con la piscina scoperta ubicata al primo piano. Come per l’Excelsior Palace, anche l’hotel Armonia è attualmente chiuso. Era andato all’asta per la prima volta a giugno 2020 per 738.289 euro.•.