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17.01.2020

La Valcamonica
piange Sandro
Farisoglio

Sandro Farisoglio ha guidato la cittadina dal 2009 al 2019
Sandro Farisoglio ha guidato la cittadina dal 2009 al 2019

Una trepidazione generale che a Breno si è accentuata in questi ultimi mesi e che si è trasformata nelle ultime ore in unanime mestizia. Il male che non perdona e che si era manifestato quasi due anni fa proprio in occasione della festa patronale di San Valentino, ha avuto la meglio sulla grandissima forza d’animo e sul coraggio leonino di Sandro Farisoglio.


IL 39ENNE ex sindaco di Breno e presidente della Comunità Montana e Bim, si è spento verso le ore 3 della notte scorsa all’ospedale di Esine dove si trovava da qualche giorno, dopo essersi sottoposto in precedenza ad una lunga serie di terapie che gli avevano provvisoriamente giovato ma ne avevano comunque indebolito il fisico. La salma è stata composta ieri mattina nella chiesa di Sant’Antonio e la notizia del ritorno di Sandro nel paese che tanto amava, si è diffusa in un baleno, tanto che per l’intera giornata una moltitudine di persone ha sostato nella navata per porgere le condoglianze alla moglie Elena, la figlia Laura di pochi mesi ad Angelo, papà dell’ex sindaco, alla mamma Maria Emma ed ai fratelli Marco, Laura, Camillo e Selene. Ieri sera sempre in sant’Antonio si è tenuta la veglia di preghiera, mentre i funerali seguiranno in Duomo nel pomeriggio odierno alle ore 15. Il sindaco Alessandro Panteghini ha proclamato per oggi il lutto cittadino, mentre la Comunità montana l’ha dichiarato per ieri ed oggi, con esposizione delle bandiere abbrunate sui rispettivi edifici. Sandro Farisoglio, di famiglia assai in vista a Breno e non solo, laureato in giurisprudenza, ha maturato una prima esperienza associativa come vice presidente della Pro Loco dal 2006 al 2009, ma già due anni prima figurava nell’organico dei Vigili del fuoco volontari. Giovane attivo, popolare, simpatico e sportivo, a capo di una civica partecipò insperatamente ma vittoriosamente alle elezioni amministrative del 2009 e cinque anni dopo il bis con un consenso «bulgaro». Sandro Farisoglio nei suoi dieci anni a capo della giunta ha inciso in modo del tutto positivo, mutando per certi aspetti il volto di Breno. Sono tante le opere ed i servizi legati al suo nome ma certo la riapertura del Cinema Teatro Giardino, la realizzazione della Caserma dei Vigili del fuoco, la riqualificazione delle scuole e dello stadio Tassara valgono bene una citazione particolare mentre di altri tre interventi da lui fortemente perseguiti e voluti, non potrà vedere l’inaugurazione. Si tratta dell’ascensore per il castello, la nuova piazza Mercato e la piscina e chissà se proprio quest’ultima poterebbe essergli intitolata.


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Luciano Ranzanici
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