Le presenze non volano Salvini, riposo in piazza

Matteo Salvini immortalato in piazza a Ponte di Legno
Matteo Salvini immortalato in piazza a Ponte di Legno

Per la seconda volta le festività pasquali sono trascorse all’insegna dei divieti e delle restrizioni. Con i ristoranti chiusi o al lavoro unicamente per l’asporto, la Pasqua è stata festeggiata forzatamente tra le mura domestiche. Nel pomeriggio molte persone si sono concesse delle brevi passeggiate nei dintorni dei centri abitati, lungo le piste ciclopedonali e i sentieri che si inoltrano nel bosco. Un’altra splendida giornata di sole, anche se frizzantina , ha caratterizzato Pasquetta, che la tradizione vorrebbe dedicata alle gite fuori porta per il pic-nic. Invece, i luoghi solitamente invasi già all’alba da moltitudini di appassionati della grigliata alla caccia di un focolare nelle splendide oasi naturalistiche della Val Sozzine a Ponte e la località Rive a Vezza d’Oglio, sono rimasti desolatamente vuoti. Insomma, un ponte pasquale come lo scorso anno messo sotto scacco dalla pandemia. Stime sull’affluenza non ce ne sono, anche se il traffico fino a venerdì sera è stato sostenuto in direzione dell’alta valle e dell’ Aprica, ma molte seconde case sono state riaperte, in particolare nella località più vocate al turismo come Ponte di Legno, Temù e Vezza d’Oglio. Anche negli altri paesi della valle già da venerdì si sono notate molte facce nuove. Non è invece sconosciuta quella di Matteo Salvini: il segretario della Lega è stato immortalato con un telefonino mentre sorseggiava un aperitivo nella centralissima piazza XXVII settembre a Ponte. Una toccata e fuga in alta Valle – dicono i bene informati – per festeggiare il 18 esimo compleanno del figlio nella casa che i famigliari frequentano da anni a Vezza d’Oglio. Oltre alle seconde case hanno registrato (poche) presenze anche alcune strutture alberghiere che hanno deciso di tenere aperto più che altro per accontentare l’abituale clientela. E’ il caso di una giovane coppia di Rovato che ha festeggiato il trentesimo compleanno del ragazzo in un hotel di Ponte, concedendosi pure tre giorni di passeggiate nelle valli delle Messi e di Viso. Controlli a tappeto sono stati svolti dalle forze dell’ordine sia nei centri abitati che sulle strade. Diversi clienti sono stati multati per non aver osservato le regole sull’asporto dai bar o per aver creato degli assembramenti nei pressi degli stessi. Va detto che le misure per il contenimento del Covid sono state tutto sommato rispettate. Il bilancio dei controlli stradali dice di alcuni automobilisti pizzicati con un tasso alcolico superiore ai limiti consentiti e che quindi, oltre alla pesante sanzione rimediata e alla decurtazione dei punti patente, per far ritorno a casa hanno dovuto cedere il volante a uno dei passeggeri a bordo o farsi venire a prendere da un amico.•.

Lino Febbrari