Le ricette creative dei piccoli chef diventano un libro

La copertina del ricettario
La copertina del ricettario
La copertina del ricettario
La copertina del ricettario

Piccoli chef crescono in Valcamonica. La cucina può diventare anche uno strumento didattico per i bambini. Per conferme basta sfogliare l’accattivante pubblicazione realizzata a Cerveno che a dispetto delle più rosee aspettative è andata a ruba nel corso della distribuzione avvenuta a pochi giorni di distanza dalla chiusura dell’anno scolastico. «Piccoli grandi chef» è stato apprezzato ben oltre i confini di Cerveno. Il progetto promosso dalla scuola dell’infanzia Giacomo Cappellini in collaborazione con il Consorzio Vini Igt di Valle Camonica, si deve ai piccoli della scuola materna, alle loro insegnanti Sara, Michela ed Albertina ed ai genitori degli alunni rappresentati da Sara Bassi che durante il mese di chiusura dovuta all’emergenza sanitaria, hanno maturato e realizzato l’idea di assemblare una serie di ricette in un’ agile libretto, anche tascabile….. per divertirsi in famiglia. Poi tornando alla normalità e quindi in presenza, gli chef in miniatura hanno perfezionato e chiuso la loro fatica con la «complicità» di Sara Bassi e della grafica Chiara Pessognelli, mamme di due piccoli della scuola, che hanno lavorato sodo sul progetto grafico ricettario. I bimbi presentano gli ingredienti ed il procedimento per la preparazione dei piatti, dal primo al dolce e così Samuele, Leonardo, Gioia, Tommaso, Andrea, Yassine, Sara Maria, un secondo Andrea, Aicha, Elena, Alice, Diego, Gabriele, Laila, Giorgia, Federico, Veronica, Simone, Sara, Daniele, Artyom, Vanessa , Nikita e Ariann , apparendo anche in fotogrofia, propongono pure i vini in abbinamento, tutti naturalmente tassativamente frutto del territorio camuno. La pubblicazione, che è stata stampata in elegante carta patinata dalla Tipografia Brenese ed è intervallata dai disegni dei piccoli della scuola d’infanzia di Cerveno, ha visto la collaborazione di Elisa Accardi con la sua associazione Spicca, dell’osteria Concarena di Flavia Rebuffoni ed Alessandro Gallo e della Cantina Rocche dei Vignali, che alla consulenza sui vini ha abbinato anche un contributo. Quanto al ricavato dalla vendita del ricettario verrà destinato all’acquisto di materiale didattico per la scuola. Un progetto insomma che ha creato un circuito virtuoso a beneficio della didattica, dei rapporti familiari e della materna.•.

Luciano Ranzanici

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