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26.11.2020

Nasce il parco delle energie alternative

Il parco ludico-didattico di Capo di Ponte ormai chiuso
Il parco ludico-didattico di Capo di Ponte ormai chiuso

L’ex Parco tematico di Capo di Ponte è stato ufficialmente chiuso il 1° novembre dopo che l’Agenzia turistico culturale del Comune presieduta da Sergio Turetti l’aveva gestito per oltre due anni comunque con buoni risultati. Ora gli 80.000 mq. della grande area di proprietà della Comunità Montana muteranno destinazione divenendo «Parco ludico/didattico per la promozione delle energie alternative». Se per circa un ventennio l’ex parco è stato il centro di iniziative mirate sulla didattica e sui laboratori a sfondo preistorico per gruppi di scolaresche ma pure struttura ludico/ sportiva con laghetto di pesca sportiva , spazio feste ed infine riferimento per i camperisti con l’area sosta «Concarena», con la realizzazione del nuovo progetto diverrà un’opportunità per ragazzi e famiglie e gruppi scolastici. Da una decina di giorni è stato pubblicato il bando sul sito dell’Unione dei Comuni «Civiltà delle Pietre» (ne fanno parte i Comuni di Capo di Ponte, Losine, Cerveno e Ono San Pietro) che ha demandato alla Centrale Unica di Committenza Area Vasta Brescia l’espletamento della procedura aperta per l’affidamento dei lavori. Così entro il prossimo 9 dicembre le ditte interessate alla realizzazione del Parco ludico/didattico dovranno presentare le loro offerte. L’intervento di realizzazione del nuovo complesso ha alla base il progetto predisposto dallo Studio Pan Associati di Milano, formato da professionisti che hanno avuto modo di operare tra l’altro ad Expo 2015 e che si sono distinti fin qui soprattutto per l’attenzione posta agli aspetti relativi al risparmio energetico. Questa innovativa realtà per famiglie e studenti, che dovrebbe trovare attuazione entro la prossima estate (180 i giorni concessi), comporterà un impegno di spesa di poco meno di 1 milione di euro: i finanziamenti sono stati reperiti attraverso il Fondo dei Comuni Confinanti e dal canto suo, ed era ancora sindaco di Capo di Ponte, Francesco Manella mise sul piatto 100.000 euro. Come sarà il nuovo Parco? Si svilupperà su un percorso e su spazi riempiti e caratterizzati oltre che dalle attività tuttora presenti, da una piscina con bagnasciuga, Adventure park, una zona relax un’ area che offrirà la possibilità di pernottamento in tenda ed un tracciato per il ciclo cross. •

Luciano Ranzanici
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